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Forse in fuga le tre adolescenti inglesi unitesi all'Isil a febbraio

Un blog iracheno riferisce dell'episodio, ma non è in grado di confermare le identità. "Stiamo verificando" dicono le autorità britanniche.

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Forse in fuga le tre adolescenti inglesi unitesi all'Isil a febbraio

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L’Isil dà la caccia a tre ragazze britanniche fuggite da Raqqa e sposate a dei militanti. Lo riferisce un blogger iracheno e Londra cerca di verificare se si tratta delle tre adolescenti scappate a febbraio e le cui tracce portavano in Siria, attraverso la Libia.

L’anonimo blogger che gestisce il “Mosul eye” ha affermato di non essere in grado di verificare se le ragazze in questione siano le stesse.

Kadiza Sultana, Amira Abase e Shamimi Begum, questi i nomi delle tre ragazze erano fuggite di casa per unirsi al sedicente Stato islamico.

Quando sono partite avevano detto alla famiglia che avrebbero passato fuori la giornata e, nonostante il riserbo sulle indagini, si ritiene che per pagarsi il viaggio avessero sottratto i gioielli dei loro genitori.

Il governo britannico non fa sapere, al momento, se le tre potrebbero rientrare o meno a casa. Alcuni cittadini che hanno lasciato il Regno Unito per raggiungere organizzazioni terroristiche vengono considerati pericolosi e indesiderati.

I rientri vengono valutati “caso per caso” dalle autorità britanniche.

Sono già diversi coloro che sono fuggiti dallo Stato islamico perché “non hanno trovato ciò che pensavano”.