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"Mad Max: Fury Road", esce il film con Tom Hardy al posto di Gibson

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"Mad Max: Fury Road", esce il film con Tom Hardy al posto di Gibson

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Sta per uscire in Italia “Mad Max: Fury Road”, quarto film di George Miller. Ambientato in un apocalittico deserto in cui gli uomini lottano per

Sta per uscire in Italia “Mad Max: Fury Road”, quarto film di George Miller. Ambientato in un apocalittico deserto in cui gli uomini lottano per sopravvivere, il film racconta la storia di due ribelli in fuga che hanno il potere e il sogno di liberare il mondo. Max, interpretato da Tom Hardy, è un uomo che ha perso moglie e figli. Charlize Theron, che nel film si chiama “Furiosa”, è una donna determinata che vuole tornare al suo paese d’origine.

Tom Hardy prende il posto di Mel Gibson.

“E’ un vero action movie, dove la performance fisica si spinge sempre più in là, oltre i confini del possibile – dice Tom Hardy. I dialoghi sono molto limitati, la trama è semplice, ma c‘è un’abbondanza di peripezie, di cose pericolose, di scene incredibili con le macchine. E’ un film molto impegnativo da recitare, un film ambizioso”.

George Miller ritorna come autore e regista di questo nuovo thriller distopico. Charlize Theron si inserisce nel quarto episodio della saga nel personaggio della guerriera del deserto.

Secondo l’attrice, è stato molto intenso recitare in questo film post-apocalittico, girato per otto mesi nel deserto della Namibia.
La 39enne premio Oscar ammette che ci sono stati attriti con Tom Hardy, ma che la stampa ha esagerato volendo fare sensazionalismo: “Adoro Tom. Ci sono stati giorni in cui mi ha tirato fuori dai gangheri e giorni in cui io ho tirato fuori dai gangheri lui. Credo che tutti quelli che hanno girato questo film possano dire la stessa cosa. Le riprese sono state lunghe e faticose”.

Il film sarà presentato fuori concorso al Festival di Cannes il 14 maggio e lo stesso giorno uscirà in Italia. Negli Stati Uniti è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati da un adulto per la presenza di “intense scene di violenza e immagini inquietanti”.