ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Ucraina celebra le vittime della Seconda Guerra Mondiale: allontanandosi dalla Russia

L’Ucraina festeggia la fine della Seconda Guerra Mondiale, per la prima volta allineandosi all’Europa occidentale sulla data dell’8 maggio. Finora

Lettura in corso:

L'Ucraina celebra le vittime della Seconda Guerra Mondiale: allontanandosi dalla Russia

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Ucraina festeggia la fine della Seconda Guerra Mondiale, per la prima volta allineandosi all’Europa occidentale sulla data dell’8 maggio. Finora era stato il 9, come in Russia. E finora si chiamava “Grande guerra patriottica”, come in Russia, e il simbolo ufficiale era, a Kyev come a Mosca, il nastro di San Giorgio, mentre ora è stato adottato il papavero come in Gran Bretagna. E si chiama “Giornata della Memoria e della Riconciliazione”.

Il presidente ucraino, Petro Poroshenko, ha detto che la Giornata del Ricordo, insieme a quella della Vittoria sul nazismo, è importante anche perché oggi l’Ucraina, “che è sotto attacco, conosce meglio di altri Paesi il valore della pace, che è durata quasi settant’anni”.

In Parlamento c’erano reduci della Seconda Guerra Mondiale, che avevano combattuto al fianco dei russi; reduci del movimento anti-sovietico; e reduci del conflitto attuale nell’Est del Paese.

“Siamo preoccupati dal conflitto militare nell’Est – dice un reduce della Seconda Guerra Mondiale -: noi ci sentiamo in qualche modo vicini alle nostre forze armate, ma non possiamo aiutare. Per via dell’età, abbiamo tutti più o meno novant’anni”.

Il 9 maggio, Giornata della Vittoria, non è stato cancellato, resta un giorno festivo, ma molto ridimensionato rispetto al passato e alla Giornata del Ricordo: non c‘è più la parata militare, sfilano solo alcune fanfare degli eserciti europei. È invece mantenuto il 9 come unica festività per i ribelli filo-russi delle regioni orientali.