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Dopo Raul Castro, Xi Jinping. Putin apre agli amici per la parata del 9 maggio

Il presidente cinese e il leader cubano sono i più illustri ospiti. Le commemorazioni per i 70 anni della vittoria sovietica sui nazisti boicottate dall'Occidente

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Dopo Raul Castro, Xi Jinping. Putin apre agli amici per la parata del 9 maggio

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Dopo Raul Castro, le porte del Cremlino si aprono anche per Xi Jinping.

All’Occidente che l’ha snobbato per la crisi in Ucraina, Putin replica presentando alle telecamere la geografia delle sue amicizie.

A Mosca per i 70 anni della vittoria sulle truppe naziste, il presidente cinese ha parlato di rapporto cementato dalla comune resistenza a giapponesi e tedeschi.

“Nessun revisionismo”, ha replicato Putin, difendendo il ruolo sovietico nella Seconda Guerra Mondiale.

“La Seconda Guerra Mondiale rappresenta il conflitto più devastante nella storia dell’uomo – gli fa eco il professore di storia Anton Fedyashin -. Dimenticarla, e dimenticare il contributo sovietico e russo alla vittoria alleata significherebbe trascurare un’ampia fetta della storia del XX secolo, soprattutto di quella della sua seconda metà”.

All’ombra del presidente cinese e del leader cubano Raul Castro, ci saranno però soprattutto seconde file e sedie vuote. Benché a Mosca, il Ministro degli esteri francese Laurent Fabius diserterà oggi la parata sulla Piazza Rossa, mentre Angela Merkel ha addirittura rimandato il suo arrivo a domenica., quando incontrerà il presidente Putin.