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Il successo di Lorenzo, la caduta di Crivillé e l'addio a Duke

Benvenuti a “Speed”: Jorge Lorenzo è stato deludente nelle prime 3 gare della stagione, ma ha dimostrato a Jerez de la Frontera che lo si può

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Il successo di Lorenzo, la caduta di Crivillé e l'addio a Duke

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Benvenuti a “Speed”: Jorge Lorenzo è stato deludente nelle prime 3 gare della stagione, ma ha dimostrato a Jerez de la Frontera che lo si può annoverare tra i pretendenti al titolo mondiale, dominando il Gran Premio di Spagna in una gara che non è mai stata in discussione.

Il ritorno di Lorenzo

Il motomondiale ha un protagonista in più: Jorge Lorenzo vince il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera, davanti al connazionale Marc Marquez e a Valentino Rossi.

Gara dominata dal pilota della Yamaha, originario di Maiorca, il quale infligge un distacco di oltre 5” a Marquez e 11” all’italiano, attuale leader della graduatoria iridata.

Gran trabajo equipo! / Good job team! #victory #SpanishGP yamahamotogp

Posted by Jorge Lorenzo on Domenica 3 maggio 2015

Davvero un bel modo per festeggiare il rinnovo del contratto con la Yamaha!

Marc Marquez, in non perfette condizioni a causa dei noti problemi al mignolo sinistro, fa quello che può, sfoderando comunque una prestazione da incorniciare e tenendo a distanza Rossi.

Battuta di arresto, nella circostanza, per le Ducati, con Iannone giunto sesto e Dovizioso nono.

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Negli ultimi anni, i piloti spagnoli hanno dominato in ambito motociclistico, tuttavia non è stato sempre così: nel 1996 non rappresentavano certo l’elite, e per i tifosi iberici a Jerez la festa iniziò un po’ troppo presto…

Errore fatale

Jerez de la Frontera, 1996: Alex Crivillé sta per vincere il suo primo Gran Premio, davanti a Mick Doohan: mentre percorre l’ultimo giro, la folla è già a bordo pista, a causa di un errore del commentatore del circuito il quale, ritenendo la gara finita al giro precedente, aveva già annunciato il trionfo dello spagnolo.

Crivillé, praticamente attorniato, si distrae e cade, regalando su un piatto d’argento il successo a Doohan, seguito sul podio da Cadalora e Okada.

Want to meet Mick Doohan Oz's very own MotoGP legend? He's heading to Dreamworld on August 13th! #motogp #mickdoohan

Posted by Dreamworld Australia on Mercoledì 6 agosto 2014

Quella caduta spianò la strada proprio a Doohan per la conquista del titolo iridato.

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Alex Crivillé fu il grande sconfitto all’epoca, ma può guardare alla sua carriera con orgoglio: 3 anni dopo, infatti, divenne il primo pilota spagnolo ad essere incoronato campione del mondo.

Finalmente Crivillé

Primo spagnolo a vincere il mondiale di motociclismo nella classe 500 nel 1999, Alex Crivillé ha per anni patito una sorta di sindrome-Doohan, non riuscendo ad emulare le prestazioni del pilota australiano e divenendo campione solamente in coincidenza del ritiro di quest’ultimo.

Soprannominato “l’uomo di ghiaccio” per il suo approccio freddo e calcolatore alle gare, con la Honda è stato anche vicecampione nel ’96 e terzo nel ’98 .

Si ritirò dalle competizioni agonistiche al termine della stagione 2001, a causa di una grave forma di epilessia

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Un’ombra ha offuscato il Gran Premio di Spagna: la notizia della morte di Geoffrey Duke, l’inglese dominatore del motociclismo nei primi anni ’50.

Addio, leggenda!

Uno dei piloti leggendari del motociclismo si è spento in questi giorni, all’età di 92 anni.

Ritenuto una delle prime star del settore, Geoffrey Duke vinse tanto: su tutti, i 3 mondiali consecutivi nella classe 500 con la Gilera, tra il ’53 e il ’55, ed i 6 successi al Tourist Trophy dell’Isola di Man.

Ritiratosi nel ’59 all’età di 36 anni, Duke raccolse in totale 33 vittorie nel Motomondiale e fu anche il primo pilota nella storia ad utilizzare una tuta intera.

Nel 2002, la Federazione Motociclistica Internazionale lo ha dichiarato ufficialmente “Leggenda del Motomondiale”.

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Anche per oggi è tutto: vi salutiamo con le immagini del Campionato del Mondo Endurance a Spa Francorchamps, laddove le Audi hanno avuto ancora la meglio grazie a Lotterer, Fässler e Tréluyer.

L’appuntamento è per domenica prossima. Arrivederci.