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Germania: ancora bombe inesplose a 70 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale

70 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la Germania fa ancora i conti con la pesante eredità degli ordini rimasti inesplosi. È in un’area

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Germania: ancora bombe inesplose a 70 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale

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70 anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, la Germania fa ancora i conti con la pesante eredità degli ordini rimasti inesplosi. È in un’area di massima sicurezza della foresta di Grunewald, vicino Berlino, che le bombe vengono stoccate e distrutte da un team di esperti. Il suono delle sirene avverte dell’esplosione controllata degli ordigni. Ogni anno sul suolo tedesco vengono rinvenuti 2mila tonnellate di ordigni inesplosi.

“L’anno scorso solo a Berlino sono state trovate 56 tonnellate di bombe. Negli anni Novanta si sono toccate le 120 tonnellate. Dipende sempre dal numero di cantieri edilizi. Stanno gradualmente diminuendo, nessuno può sapere quando saranno finiti”, spiega Detlef Jaab, esperto in esplosioni controllate della Polizia.

Circa 80mila tonnellate di bombe sono state sganciate sulla Germania dal 1940 al 1942: quasi 200mila nel solo 1943. Nel 1944 hanno raggiunto il numero di 900mila.

Su Dresda tra il 13 e il 14 febbraio del 1945 ci fu uno dei più devastanti bombardamenti della storia dell’Europa. Oltre 800 aerei inglesi volarono scaricando circa 1.500 tonnellate di bombe esplosive.