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Dubai: distrutte 10 tonnellate di avorio confiscato

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Di Euronews
Dubai: distrutte 10 tonnellate di avorio confiscato

<p>Il materiale confiscato negli ultimi due anni nei porti ed aeroporti emiratini era raccolto in un deposito ad Al Qusais, pronto ad essere distrutto. E questo mercoledi’ con una cerimonia ufficiale le Autorità Emiratine sono passate all’azione , rispondendo all’appello dell’IFAW (International Found for Animal Welfare) </p> <p>In una zona industriale di Dubai, sotto un sole abbagliante, e il rumore sordo di un enorme frantoio le zanne d’avorio sono state frantumate. </p> <p>La polvere d’avorio è stata poi mescolata alla sabbia del luogo « perchè non sia piu’ riutilizzabile » spiega l’ingegner Mariam Harib, Sottoegretario del MoEW (Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Idriche ( of Water and Environment )</p> <p>Un messaggio ad alto valore simbolico e a doppio significato: « L’avorio diventa polvere e ritorna proprietà della natura » afferma El Sayed Mohammed, egiziano a Dubai da 20 anni e direttore dell’IFAW per il Medioriente e Nord Africa, « l’ambiente e ogni forma vivente vanno rispettate, e questo per il bene stesso della vita umana sulla terra»</p> <p>Ma la distruzione delle zanne confiscate è soprattutto un messaggio contro il bracconaggio di elefanti e il commercio illegale di avorio e sottolinea l’impegno degli Em irati Arabi Uniti alla lotta contro il contrabbando d’avorio.</p> <p><img src="https://static.euronews.com/articles/305087/606x403_ivory.jpg"></p> <p>Gli Emirati non sono il paese di destinazione, ma il crocevia delle rotte principali che partono dall’Africa verso l’Estremo Oriente e l’Asia. Una posizione strategica per qualsiasi commercio.<br /> Lo scorso mese solo all’aeroporto di Dubai sono state sequestrati piu’ di 400 pezzi di avorio, nel 2013 sono state ritrovate 260 zanne di elefante nel corso di una ispezione a raggi X di routine in un container spedito da Mombasa, in transito al porto (free zone) zona franca di Jebel Ali.<br /> L’Ifaw (International Found for Animal Welfare ) stima che un chilogrammo di avorio grezzo puo’ essere pagato in Asia sinoa 1800 euro, con prezzi al dettaglio molto piu’elevati. </p> <p>Gli Emirati Arabi Uniti diventano cosi’ il primo paese del Medioriente a combattere il traffico illegale di avorio. </p> <p>Altri paesi tra cui Stati Uniti, Belgio, Gran Bretagna, Francia, Cina, Kenia ed Etipia Cina hanno già svolto operazioni simili negli ultimi anni.</p>