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Nigel Farage: "Regno Unito fuori da Ue", ma rischia di rimanere fuori da Westminster

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Di Salvatore Falco
Nigel Farage: "Regno Unito fuori da Ue", ma rischia di rimanere fuori da Westminster

<p>La sua campagna elettorale porta a porta potrebbe non bastare ad arginare la fuga di voti verso i Tories. Per Nigel Farage, 51 anni, sarà difficile bissare il successo ottenuto alle elezioni europee, sia per il valore che i britannici danno alle elezioni politiche, sia per la legge elettorale uninominale che premia i partiti tradizionali.</p> <p>Il leader dell’Ukip va all’assalto di Westminster con un’agenda più che mai euroscettica e anti-immigrazione, costringendo gli altri partiti a inseguirlo su questi temi.</p> <p>‘‘Siamo l’unico partito che in queste elezioni generali dice di volere un accordo commerciale con l’Europa – ripete il politico 51enne nel corso dei sui comizi – Vogliamo essere buoni vicini con i nostri amici europei, ma chiediamo disperatamente il referendum per poter rendere questo paese libero dall’unione politica’‘.</p> <p>Un messaggio che gli elettori britannici hanno dimostrato di gradire alle elezioni europee dello scorso anno, quando lo United Kingdom Independence Party di Farage ha vinto le elezioni mettendosi dietro laburisti e conservatori. Non era mai accaduto dal 1906.</p> <p>Un successo, però, che non ha prodotto alcuna conseguenza come affermava il vincitore: “È un terremoto nella politica britannica – disse allepoca Farage – si tratta di un risultato notevole che provocherà, penso, profonde conseguenze ai leader degli altri partiti”.</p> <p>Finora, il palcoscenico europeo è stato il solo ad assistere a una vittoria di Farage. Grazie all’ottima affermazione, lo Ukip ha formato un gruppo euroscettico con il movimento 5 Stelle di Beppe Grillo che però è stato sciolto qualche mese più tardi dopo una defezione.</p> <p>La Ukip-mania sembra essere passata di moda. Farage, secondo gli ultimi sondaggi, non riuscirà nemmeno a essere eletto a Westminster. Rischia, infatti, di arrivare terzo nel suo seggio di South Thanet, nel Kent. </p> <p>Una difficoltà che ha fatto sconfinare la sua retorica: “Il nostro progetto è quello di avere un sistema di immigrazione a punti, sullo stile di quello australiano, per decidere chi deve venire a stabilirsi nel nostro Paese”, ha proposto il leader dello Ukip.</p> <p>Le intenzioni di voto danno il suo partito poco oltre il 12%, numeri lontani dal trionfo elettorale delle europee di maggio 2014, quando gli euroscettici conquistarono il 26,6%.</p>