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Telecomunicazioni, Nokia compra Alcatel-Lucent: "Accordo per crescere"

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Telecomunicazioni, Nokia compra Alcatel-Lucent: "Accordo per crescere"

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È un gigante da 114 mila dipendenti e 26 miliardi di euro di fatturato quello che nascerà da questa stretta di mano. I protagonisti sono Rajeev Suri e Michel Combes, rispettivamente numero uno di Nokia e di Alcatel-Lucent. La società finlandese ingloberà l’azienda francese con un’offerta d’acquisto interamente in azioni.

“È un accordo per la crescita, per il posizionamento dell’impresa su un mercato che sta esplodendo, trainato dal traffico dati, e che dunque ha prospettive enormi”, ha sottolineato Combes. “Per quanto riguarda le sinergie, ci sono sinergie nei costi ma anche delle sinergie nelle entrate”, ha concluso.

“Avremo una forte presenza in ogni parte del mondo”, gli ha fatto eco Suri. “Insieme avremo le dimensioni giuste per essere i migliori in ogni settore in cui sceglieremo di competere”, ha aggiunto.

La risultante dalla fusione avrà una quota di mercato del 16,9% nel settore delle infrastrutture per la telefonia fissa e mobile. Oltre a contrastare il leader di mercato, la svedese Ericsson, l’obiettivo è anche quello di creare un campione europeo che argini l’avanzata delle aziende asiatiche. Europeo, però, non vuol dire necessariamente francese.

Nessun dubbio, infatti, su chi sta comprando chi: secondo i termini dello scambio, a operazione terminata la nuova società apparterrà per due terzi agli attuali azionisti di Nokia.

Sarà per questo che l’accordo è dovuto passare al vaglio del governo di Parigi, il quale ha dato il via libera solo dopo aver ricevuto rassicurazioni su posti di lavoro e mantenimento delle attività di ricerca e sviluppo in Francia.