ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Il rompicapo iracheno e la lotta all'Isil. Obama accoglie Premier Abadi

Accogliere il Premier iracheno Haider Al-Abadi a braccia aperte alla Casa Bianca non risolverà gli immensi problemi dell’Iraq. Il Presidente degli

Lettura in corso:

Il rompicapo iracheno e la lotta all'Isil. Obama accoglie Premier Abadi

Dimensioni di testo Aa Aa

Accogliere il Premier iracheno Haider Al-Abadi a braccia aperte alla Casa Bianca non risolverà gli immensi problemi dell’Iraq.

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha incontrato il Primo Ministro iracheno, al potere da agosto. La lotta contro l’autoproclamato Stato Islamico è stato il tema centrale. Ma anche il ruolo dell’Iran in chiave anti-jihadista e i rischi annessi per la sovranità di Baghdad.

“Ora come ora ci sono i combattimenti con l’Isis e la minaccia dell’Isis si impone sul territorio, sulle risorse, sull’economia irachena” spiega ai microfoni di euronews Denise Natali, della National Defense University. Come si fa a rimettere assieme un Paese pieno di milizie? Come si fa a far ritornare le popolazioni alle loro case, a vivere con il vicino con cui si sono massacrati a vicenda?”.

Abadi ha chiesto ad Obama di fornire all’Iraq degli elicotteri Apache. Ma a fine incontro Obama ha semplicemente detto che Washington vuole assicurarsi che le forze irachene sconfiggano gli jihadisti.

Il corrispondente di euronews a Washington Stefan Grobe: “Abadi riceve un appoggio considerevole dall’amministrazione Obama, a differenza del suo predecessore Al-Maliki. E tuttavia l’Iraq deve ancora risolvere gli interrogativi della campagna militare contro l’Isil (autoproclamato Stato Islamico), di come gestire le milizie filo-rianiane e di come tappare un buco di diversi miliardi nelle casse dello Stato”.