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Blair sfida Cameron: "Sì a Miliband, no al referendum sull'Europa"

L'ex premier laburista interviene in campagna elettorale: "Pieno sostegno al nostro leader. Isolati peseremo di meno"

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Blair sfida Cameron: "Sì a Miliband, no al referendum sull'Europa"

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Sostegno incondizionato a Ed Miliband e aperta condanna del progetto conservatore di un referendum sull’appartenenza all’Unione Europea.

L’ex premier britannico Tony Blair si ritaglia un ruolo da protagonista nella campagna laburista e – a un mese esatto dalle elezioni nel Regno Unito – innesca un botta e risposta con il premier David Cameron.

“Credo profondamente che abbandonare l’Europa ridurrebbe il peso del Regno Unito nel mondo – ha detto Blair, durante un incontro di campagna elettorale nella sua roccaforte di Sedgefield -. Danneggerebbe inoltre considerevolmente la nostra economia e – in maniera meno evidente, ma altrettanto importante per il nostro futuro – minerebbe le caratteristiche che fanno di noi una grande nazione nel panorama globale”.

In frenetica attività per recuperare sondaggi che danno i laburisti a un solo punto di distacco, il premier conservatore David Cameron ha replicato da Edimburgo, dove si è mostrato nella mensa aziendale di una società di investimenti.

“Tony Blair dice di non fidarsi del popolo – ha detto Cameron -. Io sostengo invece che sbagli. Rinegozieremo i nostri rapporti con Bruxelles e terremo un referendum sull’appartenenza all’Unione Europea alla fine del 2017. Per il Regno Unito è la cosa giusta da fare”.

La campagna elettorale ha poi condotto Cameron anche negli studios di Belfast, che dal 2010 ospitano le riprese della serie televisiva “Game of Thrones”. Perché per la battaglia campale che si preannuncia alle urne, sa che avrà bisogno anche dei fan della saga.