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A "Imagina Dental" il 3D al servizio dell'odontoiatria

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A "Imagina Dental" il 3D al servizio dell'odontoiatria

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Monaco è tornata a ospitare la fiera delle tecnologie tridimensionali, Imagina, interamente dedicata all’uso del 3D nell’odontoiatria. A Monaco si

Monaco è tornata a ospitare la fiera delle tecnologie tridimensionali, Imagina, interamente dedicata all’uso del 3D nell’odontoiatria. A Monaco si sono incontrati 25 produttori da 7 Paesi diversi. Un evento aperto dal principe Alberto.

Tra le principali nuove tecnologie c‘è quella presentata dalla società austro-statunitense Sirona: un apparecchio per l’allineamento dentale.

Cécile Enrici, manager dell’evento: “Imagina dental è diventato l’appuntamento annuale dell’industria dentale legata alle tecnologie 3D. Quest’anno abbiamo voluto mettere in evidenza il tema dell’estetica, visto che è importante mostrare che la cura del paziente non si ferma alla dentatura, ma riguarda anche l’estetica del sorriso”.

Claudio Rocco, euronews: “Ci ricordiamo tutti degli apparecchi ortodontici della nostra infanzia, pieni di ferri, molto antiestetici. Oggi la tecnologia ha fatto dei progressi, in che senso?”

Stéphane Bouchon, ingegnere: “Questo apparecchio permette di raggiungere lo stesso risultato, ma migliore dal punto di vista estetico. A partire da una scansione della bocca, ricaveremo un modello per stabilire un trattamento ortodontico molto meno invasivo”.

I nuovi apparecchi fatti di plastica sono quasi invisibili e sono resistenti ai batteri. Vengono creati automaticamente dopo aver preso l’impronta dei denti.

La società austriaca Amann Girrbach ha vinto il premio “Imagina Dental” grazie a una tecnologia per fabbricare protesi dentarie in modo automatico, facendo risparmiare il 60% del tempo rispetto alla procedura manuale .

Maximiliano Gonzalez Zimmerman: “Il nostro dentista vuole fare una protesi totale a un paziente che non ha denti. Per questo ne prende l’impronta, e su questa impronta viene versato del gesso. Questo modello viene introdotto nello scanner che produrrà un’immagine tridimensionale.Quest’immagine serve al nostro software di progettazione per adattare perfettamente i denti al nostro paziente.
Questi denti verranno inseriti sulla base della protesi fatta di cera e sulla quale ci sono buchi che permettono un adattamento perfetto. Come se fosse un Lego, possiamo collocare i denti uno a uno”.

Claudio Rocco, euronews: “Uno dei maggiori problemi nelle radiografie dentistiche è l’alta dose di raggi X a cui vengono sottoposti i pazienti. Ma le moderne tecnologie possono ovviare a questo problema.”

La società finlandese Instrumentarium ha presentato una nuova macchina per i raggi X, “Low Dose Technology”, che espone i pazienti a una bassa dose di radiazione. E’ pari a soltanto un quinto dei raggi prodotti dai macchinari tradizionali.

Per questo motivo è una tecnologia che può essere applicata alla pediatria, ai pazienti in chemioterapia e alle persone particolarmente sensibili ai raggi X.

La società monegasca Euromax ha ideato una telecamera per scannerizzare la bocca. Leggera ed ergonomica, fornisce immagini tridimensionali molto precise. E’ dotata di 10 mini telecamere ad alta precisione. Il dottore può controllare lo schermo senza toccarlo, migliorando l’igiene della scansione.