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Sports United: cricket, sambo e i segreti del tiro con l'arco

Benvenuti a Sports United. Anche questa settimana abbiamo preparato per voi una puntata ricca di azione. Rivivremo le emozioni della finale del

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Sports United: cricket, sambo e i segreti del tiro con l'arco

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Benvenuti a Sports United. Anche questa settimana abbiamo preparato per voi una puntata ricca di azione. Rivivremo le emozioni della finale del Mondiale di cricket tra Australia e Nuova Zelanda, voleremo nell’Europa dell’est alla scoperta del Sambo e vi sveleremo i segreti per un perfetto tiro con l’arco.

Cricket: Australia ancora sul tetto del mondo

Dopo un mese e mezzo e 49 partite tra 14 delle migliori nazionali, è calato il sipario sull’undicesima edizione della Coppa del Mondo di cricket. A brillare sono state soprattutto Australia e Nuova Zelanda. Le finale tra i due paesi organizzatori prometteva scintille, ma la sfida si è trasformata presto in uno spettacolo a senso unico.

La Nuova Zelanda ha vinto il sorteggio e ha scelto di battere per prima. La partenza dei Black Caps però è stata pessima, con il capitano Brendon McCullum che è andato incontro a una precoce eliminazione nel primo over.

Tifosi australiani di nuovo in delirio poco dopo per la prodezza di Glenn Maxwell, a cui sono bastati due lanci per eliminare Martin Guptill. Nonostante una solida partnership tra Grant Elliott e Ross Taylor, i wicket della Nuova Zelanda hanno continuato a cadere.

Aaron Finch ha tenuto vive le speranze dei Kiwi ancora per un po’. L’Australia però ha sempre avuto la gara in pugno, grazie soprattutto al suo capitano Michael Clarke, che ha chiuso con 74 punti la sua ultima gara internazionale prima del ritiro.

La sua uscita dal campo, dopo l’eliminazione subita, è stata salutata dall’ovazione dei 93mila spettatori. Con Clarke fuori, ci ha pensato Steve Smith a realizzare i punti che hanno permesso all’Australia di imporsi con un margine di sette wicket e di conqusitare il suo quinto titolo mondiale.

Ad Al Ain, negli Emirati Arabi Uniti, si è disputata la seconda prova stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo. E’ stato un fine settimana da sogno per lo skeet femminile azzurro, che ha monopolizzato il podio.

Sul gradino più alto è salita Diana Bacosi, che in finale ha battuto 13 a 10 la compagna di squadra Chiara Cainero, oro olimpico a Pechino. Un risultato che ha permesso alle due italiane di ottenere il pass per i Giochi del prossimo anno a Rio. Katiuscia Spada ha compleato la festa azzurra battendo l’australiana Laura Coles nella finale per il bronzo.

Nello skeet maschile a conquistare l’oro è stato Anthony Terras, vicecampione del mondo nel 2014. Il 29enne francese ha dominato la sua semifinale centrando tutti e 16 i bersagli, mentra ha commesso un solo errore nella finale con il danese Jasper Hansen. Il bronzo è andato al cipriota Andreas Chasikos, che con Hansen ha centrato anche la qualificazione alle prossime Olimpiadi.

Seven World Series: le Fiji vincono anche a Honk Hong

Con quattro pass olimpici in palio, quest’anno le Seven World Series di rugby a sette sono diventate ancora più interessanti. Le migliori nazionali del mondo si sono date battaglia a Hong Kong nella sesta tappa del torneo.

Le Fiji hanno festeggiato la loro seconda vittoria consecutiva contro la Nuova Zelanda. Netto il successo in finale, dove i Kiwi, detentori del titolo, non sono mai riusciti a impensierire i loro avversari.

Le due mete di Scott Curry non sono bastate a rianimare gli All Blacks. Dall’altra parte Savenaca Rawaca, autore di due delle cinque mete realizzate dalle Fiji, ha trascinato la sua squadra a una comoda vittoria: 33-19 il punteggio finale.

Per le Fiji si tratta del terzo successo stagionale nel torneo dopo quelli arrivati in Australia e Stati Uniti. Una vittoria che consente agli uomini di Ben Ryan scavalcare proprio la Nuova Zelanda e di portarsi al secondo posto in classifica. A tre tappe dal termine il Sudafrica capolista è lontano solo due punti.

Alla scoperta del Sambo, l’arte marziale che venne dal freddo

A Sports United niente ci piace di più che far scoprire sport sconosciuti al di fuori del loro paese di origine. Questa settimana abbiamo puntato i nostri riflettori sul mondo del Sambo.

Il Sambo è un’arte marziale sviluppata in Unione Sovietica per migliorare l’abilità dei soldati dell’Armata Rossa nei combattimenti corpo a corpo.

E’ una disciplina che affonda le radici nel judo e negli stili di lotta tradizionali dell’Europa orientale. La parola Sambo in russo significa ‘autodifesa senza armi’.

In campo sportivo i due stili principali sono lo Sport Sambo, che ha regole simili al judo e alla lotta greco-romana, e il più violento Combat Sambo, in cui invece sono consentiti pugni, calci, gomitate e anche colpi alle parti basse.

A Mosca è appena andata in scena la penultima tappa della Coppa del Mondo che si concluderà il prossimo luglio in Venezuela. A dicembre invece sono in programma i Mondiali in Marocco.

I segreti del tiro con l’arco

Esistono diverse tipologie di tiro con l’arco, ma tutte hanno in comune frecce, un bersaglio e un anello centrale da colpire. Per scoccare il tiro perfetto un buon mirino è un elemento indispensabile. Un arco da competizione in genere è formato da due flettenti attaccati a un manico centrale. Il mirino è fissato al manico attraverso una barra regolabile.

Nelle competizioni più importanti le lenti di ingrandimento sono vietate. Il mirino può essere spostato in basso e in alto, a destra e a sinistra. L’importante è che sia regolato sempre sul centro del bersaglio. Saper regolare il mirino però non è sufficiente. La concentrazione è altrettanto importante, motivo per cui una buona tecnica di respirazione è una componente chiave del tiro.