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Germanwings, de Juniac (Air France-Klm): "Le low-cost non sono meno sicure"

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Germanwings, de Juniac (Air France-Klm): "Le low-cost non sono meno sicure"

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In occasione del lancio del nuovo marchio low-cost HOP!, l’inviato di Euronews Antoine Juillard ha incontrato l’amministratore delegato di Air France-KLM, Alexandre de Juniac.

Con una serie di nuove rotte all’interno dell’Esagono, il vettore franco-olandese cerca la rivincita contro i concorrenti a basso costo, il treno e i servizi di “car sharing”.

A pochi giorni dallo schianto del volo Germanwings, però, l’attenzione è tutta per i temi della sicurezza: “Il nostro rapporto a riguardo è stato reso noto ieri”, spiega de Juniac.

“Air France, come KLM, HOP! e Transavia, si è fatta carico dell’applicazione della raccomandazione dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea – aggiunge – Cioè, di prevedere sempre due persone nella cabina di pilotaggio”.

Un dubbio ha attraversato la mente della maggioranza delle persone dopo la tragedia: ‘È possibile che i voli low-cost siano meno sicuri dei voli delle compagnie tradizionali?’. Quali sono i suoi pensieri a riguardo?

Alexandre de Juniac: “Le statistiche degli incidenti o degli inconvenienti che ovviamente seguiamo da molto vicino nel trasporto aereo non danno riscontri di quel tipo. Questo significa che le compagnie o i voli low-cost non sono meno sicuri delle compagnie o dei voli tradizionali. Per cui, no, davvero non si può dire. E quello che è successo alla compagnia Germanwings è un caso molto particolare, eccezionale, che a mio avviso non ha niente a che fare con il carattere low-cost o tradizionale della compagnia”.

Oggi è diventato più rischioso prendere l’aereo?

Alexandre de Juniac: “No, anzi, è meno rischioso. Sono sessant’anni, ormai, che esiste il trasporto aereo. E la frequenza degli incidenti con questa modalità di trasporto è molto diminuita. È il modo più sicuro di viaggiare. Ed il 2014 – so che può sembrare paradossale, dato che si sono verificati avvenimenti eccezionali – è stato l’anno più sicuro, secondo le cifre fornite dall’Associazione internazionale del trasporto aereo. Per cui, è un modo di viaggiare molto sicuro. Spero che i passeggeri se ne rendano conto. E ogni giorno, in particolare quando riflettiamo sulle conseguenze degli incidenti e delle catastrofi aeree avvenute e tiriamo le nostre conclusioni, lavoriamo per migliorare la sicurezza. In ogni parte del mondo, tutte le compagnie e tutto il personale contribuiscono a questo scopo”.