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Nucleare. A Losanna sprint finale negoziati tra Iran e "5+1"

A Losanna il gruppo dei “5 + 1” si è riunito con il Ministro degli Esteri iraniano per lo sprint finale dei negoziati sul nucleare. Oggi i lavori

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Nucleare. A Losanna sprint finale negoziati tra Iran e "5+1"

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A Losanna il gruppo dei “5 + 1” si è riunito con il Ministro degli Esteri iraniano per lo sprint finale dei negoziati sul nucleare.

Oggi i lavori continuano in vista dello scadere del tempo limite per raggiungere un accordo. Se alla mezza notte di martedì 31 marzo l’Iran e i gli interlocutori internazionali (Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito, Francia più la Germania) non avranno fissato i paletti per uno sviluppo del nucleare civile che escluda completamente la possibilità per Teheran di sviluppare l’atomica, gli Stati Uniti rinunceranno alla trattativa.

“È tempo di prendere una decisione e speriamo che prima del tempo limite saremo in grado di raggiungere un accordo complessivo sulle questioni fondamentali” ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Americano Alan Eyre.

“È nell’interesse di tutti ottenere un accordo” ha dichiarato il Ministro degli Esteri britannico Philip Hammond. “Ma deve essere un accordo che escluda la bomba dalle possibilità dell’Iran, su questo punto non può sussistere il minimo compromesso”.

Secondo il numero due della delegazione iraniana Abbas Araghchi, raggiungere un accordo è possibile, diversi problemi sono stati risolti. “Restano ancora due o tre punti critici” secondo le sue parole.

Una delle condizioni che la Repubblica Islamica era sembrata disposta ad accettare negli ultimi mesi era la disponibilità ad esportare la totalità o parte del suo stock di uranio a basso arricchimento, in particolare verso la Russia, dove non sia possibile procedere ad un ulteriore arricchimento del combustibile. Una fase cruciale per l’ottenimento dell’atomica. Ieri tuttavia Abbas Araghchi ha categoricamente smentito la volontà dell’Iran in questo senso: “Non ne abbiamo l’intenzione” ha detto. “Ma ci sono altre soluzione per creare la fiducia riguardo questo punto”.