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Speed: capolavoro Vettel, Valentino da leggenda

Dopo il dominio delle Mercedes in Australia, anche il Mondiale 2015 di Formula 1 sembrava destinato a trasformarsi in un lungo monologo della

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Speed: capolavoro Vettel, Valentino da leggenda

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Dopo il dominio delle Mercedes in Australia, anche il Mondiale 2015 di Formula 1 sembrava destinato a trasformarsi in un lungo monologo della scuderia tedesca. Invece a Sepang è andato in scena lo show di Sebastian Vettel. Il tedesco ha vinto il Gran Premio della Malesia, riportando la Ferrari sul gradino più alto del podio dopo quasi due anni.

I tifosi del Cavallino tornano a sognare il Mondiale dopo un 2014 da incubo. Merito di una macchina finalmente competitiva e di un Sebastian Vettel perfetto dal primo all’ultimo giro. Il tedesco ha approfittato dell’ingresso della safety car al quarto giro per portarsi al comando della gara. Inutile il tentativo di rimonta di Lewis Hamilton, che si è dovuto accontentare del secondo posto davanti al compagno di squadra Nico Rosberg.

Ottima anche la gara di Kimi Raikkonen, quarto dopo una grande rimonta dalle retrovie. Per Vettel si tratta della 40esima vittoria in Formula 1, una in meno della leggenda Ayrton Senna. Il prossimo Gran Premio è in programma il 12 aprile in Cina.

Alonso is back

Dopo l’incidente nei test prestagionali di Montmelò, Fernando Alonso era finito al centro di delle voci più disparate. Qualcuno aveva sostenuto addirittura che non avrebbe mai più corso in Formula 1. A Sepang lo spagnolo ha spazzato via tutti i pettegolezzi.

La McLaren è lontana anni luce dai top team, ma in Malesia Alonso ha dimostrato di essere ancora tra i migliori piloti in circolazione, dopo aver saltato per precauzione la gara di Melbourne.

Lo spagnolo, partito in fondo alla griglia, era riuscito a rimontare fino alla nona posizione, ma un problema tecnico gli ha impedito di concludere la gara.

Il successo della Ferrari avrà reso ancora più amara il week end malesiano, ma Alonso prova a guardare avanti: “E’ andata meglio rispetto alle attese – le sue parole dopo la gara -, piano piano diventeremo competitivi”.

Malesia 1999: il sogno (infranto) di Eddie Irvine

Nel corso della sua carriera Fernando Alonso ha vinto per tre volte il Gran Premio della Malesia. Nell’albo d’oro compaiono tutti i grandi piloti degli ultimi 15 anni. L’unica sopresa è datata 1999, anno della prima edizione del Gran Premio.

A imporsi fu Eddie Irvine, che in quella stagione andò vicinissimo al titolo Mondiale. Il nordirlandese fu promosso a primo volante del Cavallino dopo l’infortunio di Michael Schumacher nel Gran Premio di Silverstone. Irvine quell’anno vinse quattro gare, l’ultima delle quali proprio in Malesia. Un successo che gli permise di arrivare in testa alla classifica piloti nell’ultima gara del Mondiale. Il sogno iridato però sfumò in Giappone, dove a prendersi vittoria e titolo fu Mika Hakkinen con la McLaren.

MotoGP: Valentino da leggenda, podio tutto italiano in Qatar

Dopo nove anni tre italiani tornano a monopolizzare il podio della MotoGp. Valentino Rossi si aggiudica il Gran Premio del Qatar, gara inaugurale del Motomondiale, davanti alle Ducati di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone.

Sotto i riflettori di Losail Valentino conquista la vittoria numero 109 della carriera. Gara da favola quella del nove volte campione del mondo, scattato dall’ottava posizione con la sua Yamaha. Pochi giri per riportarsi nelle posizioni di testa, poi comincia la lunga fuga a tre con Dovizioso e Lorenzo.

Il corpo a corpo esalta le qualità del numero 46, che si porta in testa nei giri finali e resiste agli ultimi attacchi di Dovizioso. Iannone completa la festa italiana ‘soffiando’ il terzo posto a Lorenzo.

Gara in salita per Marquez. Il campione del mondo va largo alla prima curva e finisce nelle retrovie. Dopo una rimonta furiosa lo spagnolo della Honda si deve accontentare del quinto posto, davanti al compagno di squadra Pedrosa.