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Yemen. Coalizione a guida saudita con appoggio Usa bombarda ribelli

Una coalizione di 10 Paesi guidata dall’Arabia Saudita ha avviato nella notte i bombardamenti contro le postazioni dei ribelli Houthi nello Yemen. Le

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Yemen. Coalizione a guida saudita con appoggio Usa bombarda ribelli

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Una coalizione di 10 Paesi guidata dall’Arabia Saudita ha avviato nella notte i bombardamenti contro le postazioni dei ribelli Houthi nello Yemen.

Le operazioni sono cominciate dopo una delle giornate più caotiche delle ultime settimane, con le milizie sciite che avevano preso il controllo dell’aeroporto internazionale di Aden, nel Sud del Paese, e l’incertezza sulla sorte del Presidente Hadi.

“Faremo il necessario per proteggere il governo legittimo dello Yemen, per evitare che cada per mano delle milizie” ha detto l’ambasciatore saudita negli Stati Uniti Adel al-Jubeir. “Al momento ci sono gruppi ribelli in grado di utilizzare missili balistici, armi pesanti e persino le forze aeree. Non ho memoria di altre situazioni nella storia in cui una milizia abbia disposto delle forze aeree…Quindi è una situazione molto pericolosa” ha concluso.

Nei giorni scorsi le forze ribelli avevano effettuato dei raid aerei sulla zona in cui si trova la residenza del Presidente Hadi, a Aden.

Per ora le operazioni militari si limitano ai raid aerei ma altre forze militari della coalizione sono pronte ad intervenire, ha spiegato il diplomatico saudita. Emirati, Bahrein, Qatar, Egitto sono alcuni dei Paesi implicati nelle operazioni, con l’appoggio logistico e di intelligence degli Stati Uniti.

Ieri si era dubitato della sorte del Presidente legittimo Abd Rabbo Mansour Hadi, alleato degli Usa nella lotta contro Al-Qaeda. Basato a Aden dopo aver abbandonato la capitale a febbraio scorso, era stato dato in fuga dal Paese. Il suo entourage assicura invece che si trova in un luogo sicuro della città.

Mertedì Hadi aveva sollecitato un intervento delle monarchie del Golfo ed una risoluzione Onu per fermare l’avanzata dei ribelli sciiti.