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Sports United: curling, scherma, powerboat, squash e karate

Sports United: andremo a Sapporo per la Coppa del mondo femminile di curling, ascolteremo le parole del presidente di SportAccord, Marius Vizer e

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Sports United: curling, scherma, powerboat, squash e karate

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Sports United: andremo a Sapporo per la Coppa del mondo femminile di curling, ascolteremo le parole del presidente di SportAccord, Marius Vizer e infine andremo alla scoperta dello squash.

CURLING La 37esima edizione dei Mondiali femminili di curling è andata in scena a Sapporo, Giappone. Le detentrici del titolo della Svizzera e le forti canadesi hano raggiunto la finale per la seconda volta consecutiva. Le elvetiche erano a caccia del terzo titolo in quattro anni, il Canada voleva estendere a 16 il numero di ori nella sua storia.

E’ il clasico del curling femminile. La finale dello Tsukisamu Stadium tra Canada e Svizzera ha messo di fronte, senza ombra di dubbio, le due migliori formazioni del mondo. A spuntarla, al termine di una gara dominata, è stata la formazione elvetica, guidata da una scatenata Alina Pätz, che ha bissato il titolo vinto nel 2012 a Lethbridge. Fondamentale anche l’apporto del resto del quartetto: Lehmann, Winkelhausen e Schwägli. Per la Svizzera si tratta del quinto titolo della storia, il terzo negli ultimi quattro anni.

Il Canada, che con 15 allori resta la nazione piu’ vincente dei Mondiali, si deve accontentare ancora una volta dell’argento. Il prossimo anno i nordamericani cercheranno di interrompere il digiuno che dura dal 2008. E lo faranno sul ghiaccio di casa, a Swift Current. Bronzo vinto dalla Russia, che nella finalina ha battuto 13-4 la Scozia.

SCHERMA

Dopo il Qatar, il secondo Grand Prix di spada si è tenuto a Budapest, Ungheria. Oltre 500 atleti si sono sfidati in pedana: ma alla fine, tra uomini e donne, abbiamo avuto solo due vincitori.

Non è mancato lo spettacolo Budapest per il Grand Prix FIE di spada. In campo maschile, oro per Nikolai Novosjolov. L’estone, due volte campione del mondo, ha battuto in finale per 15-6 uno dei veterani del circus, il 43enne Ivan Trevejo , cubano naturalizzato francese la cui prima medaglia olpimpica risale addirittura ad Atlanta 1996. Bronzo per lo svizzero Steffen Benjamin e per il ceco Pavel Pitra, quest’ultimo giustiziere dell’azzurro Enrico Garozzo, quinto e migliore degli italiani.

In campo femminile, successo per Shin A Lam. La sudcoreana, argento a squadre negli ultimi Giochi olimpici di Londra, ha superato in finale per 9-5 la rumena Ana Maria Branza, campionessa europea nel 2013 a Zagabria. Podio completato da due russe: Tatyana Andryushina e Tatiana Logunova.

POWERBOAT Le XCAT World Series stanno diventando sempre piu’ popolari. Con i loro motori v6, questi scafi sono capaci di raggiungere velocità massime di 200 km orari: sono delle Formula 1 dell’acqua! La seconda prova del Mondiale, ricca di colpi di scena ha fatto tappa a Dubai.

La vittoria è andata ai campioni in carica di XDubai, ma il finale è stato un autentico thriller. T-Bone Station, con a bordo anche l’italiano Giovanni Carpitella, dopo aver guidato in pratica per tutta la gara, ha avuto un problema al motore a poche centinaia di metri dal traguardo, consegnando il successo a XDubai, che al fotofinish hanno avuto la meglio di Abu Dhabi. Sesto l’altro equipaggio azzurro su Hoorsenbuhs. Prossima tappa delle World Series a maggio in Europa.

SPOTLIGHT

Marius Vizer è un uomo in missione, a caccia di visibilità e riconoscimenti per tutti gli sport che vivono sotto il suo tetto. Abbiamo incontrato a Mosca il presidente di SportAccord, l’organizzazione che riunisce le Federazioni Sportive Internazionali, per parlare di ricordi, progetti e ambizioni.

“Lo sport è la mia vita. Sono cresciuto a pane e sport, ero un atleta, ho iniziato con il judo – ha detto Vizer -. Mi sono sempre dedicato, specialmente nell’ultima fase della mia vita, allo sport. Integrità, lotta al doping, buona governance, marketing e collaborazione dei mass media: sono convinto che quando le Federazioni internazionali seguiranno l’esempio della Federjudo, che mi ha dato fiducia, potremo ottenere ottimi risultati. Voglio trovare una soluzione per generare piu’ introiti economici, piu’ esposizione mediatica, maggiore credibilità per alcuni dei nostri sport. Vogliamo spingere le nuove generazioni a praticare sport. E’ un progetto ambizioso: io sono pronto”.

SQUASH

Lo squash è uno sport di racchetta, inventato intorno al 1830 alla Harrow School, in Inghilterra. Gli alunni scoprirono che una pallina bucata, schiacciata contro il muro, poteva richiedere una grande varietà di colpi. Oggi lo squash è praticato da circa 20 milioni di persone in tutto il mondo. Se volete aggiungervi, ecco le regole base per cominciare.

Prima di cominciare, testate l’attrezzatura e soprattuto la pallina, in modo che sia adatta al vostro livello. Normalmente, quella utilizzata dai principianti è bianca. Durante il gioco, la pallina puo’ colpire tutte le zone che si trovano sul muro frontale fra il limite di Tin e quello superiore.

In battuta è necessario avere almeno un piede all’interno del box di servizio. La palla deve colpire la zona mediana tra le due linee, per poi cadere nel semicampo opposto a quello da cui si è battuto. Dopo ogni tiro, è meglio rientrare nella T-zone: è quella la miglior posizione per continuare a giocare.

Dopo aver tirato, bisogna lasciare libero l’avversario di colpire. In caso contrario si rischia il Let o addirittura la perdita del punto conquistato. Vince chi arriva agli 11 con almeno due punti di scarto, al meglio dei cinque giochi.