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Berlino, anno ZERO

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Berlino, anno ZERO

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ZERO è stata un’avanguardia artistica tedesca che voleva dilatare i confini dell’arte dopo la 2a guerra mondiale. ZERO inneggiava a luce e

ZERO è stata un’avanguardia artistica tedesca
che voleva dilatare i confini dell’arte dopo la 2a guerra mondiale. ZERO inneggiava a luce e dinamismo cercando nuovo ottimismo.

L’artista Daniel Birnbaum presenta la situazione odierna dell’avanguardia ZERO che ancora mostra le sue vibrazioni. Dal 21 marzo all’8 giugno al Martin-Gropius-Bau di Berlino riappaiono le opere più significative del gruppo ZERO dalla sua nascita ai giorni nostri.

Daniel Birnbaum, artista e critico: “All’inizio volevano veramente iniziare da zero. Era dopo la seconda guerra mondiale, quando la cultura tedesca era una specie di fallimento, quando non si sapeva da dove cominciare e come fare arte e si voleva iniziare dal graffio, che è stato uno dei momenti. Si può dire che sono state abbandonate tutte le idee tradizionali della pittura. Non bisognava piu’ fare dipinti di luce ma mostrare la luce stessa”.

L’esibizione a Berlino fa parte di un ciclo partito da New York ma la tappa tedesca include opere non ancora mostrate in pubblico, come una installazione dorata dell’italiano Lucio Fontana che ingrossava i ranghi dell’avanguardia insieme ai fondatori Heinz Mack, Otto Piene, Yves Klein, Yayoi Kusama, Almir Mavignier, Jesùs Rafael Soto e non solo.

Herman de Vries, artista del movimento ZERO: “Zero è la libertà, l’apertura, un punto al quale si può sempre tornare. ZERO è la porta, la porta aperta, la porta di qui, la porta è ovunque, ovunque è da nessuna parte, nessun posto è questo”.

Il credo del gruppo era la rinuncia a tutto ciò che è futile, l’utilizzo di tecniche ingegneristiche e di precisione in grado di trasformare una manciata di chiodi e una tela in un’opera d’arte pura.
La mostra è accompagnata da un programma ricco di letture e da un workshop per bambini, ma l’evento più originale è previsto con la Performance Night dell’11 aprile dalla durata di tutta la notte.

http://www.berlinerfestspiele.de/en/aktuell/festivals/gropiusbau/programm_mgb/mgb15_zero/ausstellung_zero/veranstaltungsdetail_mgb15_zero_109717.php