ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

I record di Lindsey, i segreti dei "cinesi volanti" e i brividi dell'Aquabike

In questa puntata di Sports United anche il compleanno da favola di una ciclista speciale, la seconda tappa delle Extreme Sailing Series e l'equipaggiamento dei campioni del canottaggio

Lettura in corso:

I record di Lindsey, i segreti dei "cinesi volanti" e i brividi dell'Aquabike

Dimensioni di testo Aa Aa

Sports United vi porta questa settimana a scoprire il record stabilito da Lindsay Vonn nelle battute finali della Coppa del mondo di sci, i segreti dei “cinesi volanti” dei tuffi e quelli dell’equipaggiamento del canottaggio.

Non mancheremo poi di raccontarvi come sono andate la prima prova della Coppa del mondo di ciclismo femminile e la seconda tappa delle Extreme Sailing Series 2015. Da non perdere, infine, le spettacolari immagini della prima tappa dei campionati mondiali di Aquabike a Doha.

Le 24 ore di fuoco di Lindsey: due globi di specialità e l’aggancio con Stenmark

Lindsey Vonn aveva subito un infortunio al ginocchio destro a Schladming nel 2013. Poi un altro pochi mesi dopo, che l’ha tenuta lontana dai Giochi invernali di Sochi. “La regina della velocità” aveva però fame di riguadagnare le vette e questa settimana ha coronato il suo ritorno, legando il suo nome a un nuovo record.

Ora che è tornata, Lindsey Vonn non si ferma più. Dopo la vittoria in gara e la Coppa di discesa conquistate mercoledì, meno di 24 ore dopo, sulle stesse nevi francesi di Meribel, la statunitense ha bissato la doppietta, portando a casa anche prova e coppa di SuperG.

Un risultato che iscrive il suo nome nella storia dello sci accanto a quello di Ingemar Stenmark: con questo successo, Vonn ha infatti eguagliato il primato di 19 Globi di cristallo di specialità stabilito dallo svedese nel 1984. Prossima sfida: raggiungerlo a quota ottantasei vittorie in Coppa del Mondo. Un traguardo – e un record – che Lindsay guarda per il momento dal “basso” dei suoi 67 successi.

25 candeline e una vittoria in Coppa del mondo. Il compleanno da sogno di Jolien D)Hoore

La 18a edizione della Coppa del mondo di ciclismo femminile ha preso il via nei Paesi Bassi con la Ronde van Drenthe.
Una gara imprevedibile e difficile, come lo dimostrano le fughe in solitaria, gli sprint e i colpi di testa che in passato ne hanno deciso l’esito. Più che con una sorpresa, la 9a edizione che si è svolta il 14 marzo si è però conclusa con un “regalo”.

Venticinque candeline e una vittoria in Coppa del mondo. Mulini a vento e paesaggi olandesi tra cui si snoda la Ronde van Drenthe hanno fatto alla belga Jolien D’Hoore uno di quei regali che non si dimenticano.

I 138 km del tracciato, con partenza e arrivo nella cittadina di Hoogeven, hanno portato alla ciclista della Honda-Wiggle il secondo successo dell’anno. Pluricampionessa in patria, la sempre più forte Jolien, si era infatti imposta poco più una settimana prima in un’altra simbolica data, quella dell’8 marzo. Tagliare per prima il traguardo, il 14 del suo compleanno è però tutt’altra emozione. Troppa per trattenere le lacrime.

In undici mesi, l’edizione 2015 delle Extreme Sailing Series toccherà otto località in tre continenti diversi.
Il via è stato a Singapore, dove lo scorso mese è partita la stagione, mentre la seconda tappa è stata a Mascate. Facciamo ora rotta per la capitale dell’Oman, per scoprire chi ha domato al meglio le onde.

Con il vento in poppa e il favore di pubblico e pronostici, The Wave, Muscat non poteva sbagliare. Quella fra il team omanita e i danesi del SAP Extreme Sailing è stata però una serrata battaglia all’ultima boa. Skipperata dal britannico Leigh McMillan, The Wave Muscat ha saputo capitalizzare le vincenti scelte tattiche dell’olimpionica Sarah Ayton. Una sola volta fuori dal podio, al termine delle sei gare disputate, il team di casa aveva tuttavia due punti appena di margine su quello danese.

Tuffi da record: nella fabbrica dei “cinesi volanti”

Nei tuffi la Cina fa ampiamente la parte del leone: soltanto 4, sulle 36 a disposizione, le medaglie d’oro che ha mancato nei due ultimi Giochi Olimpici e campionati del mondo.
La sua corsa all’oro continuerà senza dubbio quest’estate ai mondiali di Kazan e il prossimo anno alle Olimpiadi di Rio.

Molte delle risposte allo strapotere cinese nei tuffi affondano le radici in modalità e tecniche di allenamento. La prima, e sorprendente, risiede l’intensità del lavoro fuori vasca. Stretching e serie di diversi altri esercizi, a cui da sempre, la scuola locale riconosce un’importanza cruciale per ottenere poi il massimo in pedana.

“Hanno una grande tradizione. Lavorano sodo. E poi dispongono di uno straordinario vivaio – commenta Cornel Marculescu, Direttore esecutivo della Federazione Internazionale Nuoto – uno dopo l’altro, non fanno che sfornare campioni. Credo quindi che meritino appieno i risultati che stanno ottenendo. Ci sono però tante altre nazioni che si stanno preparando con serietà. Vedremo quindi cosa accadrà ai mondiali di luglio a Kazan”.

Intensità e durezza degli allenamenti sono però senza eguali: fino a 100 tuffi al giorno, talvolta a partire dalle sei del mattino, solo per sviluppare il senso del sacrificio.

“Sei volte campionessa olimpica, la leggenda dei tuffi cinese Wu Minxia tende però a minimizzare: “Nessun segreto – dice – ci limitiamo a seguire le indicazioni dell’allenatore”.

Ciascun allenatore prepara però allo stesso tempo campioni e giovanissimi, inducendo in questi ultimi un’umiltà – e un’emulazione – che ripagano con nella forma di un vivaio d’oro.

Canottaggio: l’equipaggiamento dei campioni

In una precedente puntata, vi avevamo parlato del ruolo del timoniere nel canottaggio.
Ora torniamo a parlarvi di questo sport, ma concentrandoci sull’equipaggiamento. Sapete per esempio quanto pesa e di che materiale è fatta un’imbarcazione da gara? Scoprite i dettagli nel video di questa puntata della nostra trasmissione.

Votate lo sportivo dell’anno e vivete i brividi dell’Aquabike

Mancano ormai pochi giorni agli Sport Accord Awards del prossimo mese: per scegliere il vostro personaggio preferito del mondo dello sport, andate quindi sul sito di Sport Accord ed esprimete il vostro voto. Nella categoria Hero, troverete anche Lindsay Vonn.

Prima di darvi appuntamento alla prossima settimana vi lasciamo con un assaggio delle spettacolari immagini della prima delle cinque tappe dei Campionati mondiali di Aquabike a Doha. Il resto, nel video online di questa puntata di Sports United.