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Juncker :"Sono preoccupato per gli scarsi progressi nei negoziati con la Grecia"

Alla viglia del vertice europeo, il presidente della commissione europea ha lanciato un severo monito sull’andamento dei negoziati con la Grecia. La

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Juncker :"Sono preoccupato per gli scarsi progressi nei negoziati con la Grecia"

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Alla viglia del vertice europeo, il presidente della commissione europea ha lanciato un severo monito sull’andamento dei negoziati con la Grecia. La questione greca sarà il tema piu’ controverso del vertice dei capi di stato e di governo a Bruxelles, anche se ufficialmente non figura in programma.

“Sulla Grecia, sono preoccupato- ha detto Jean-Claude Juncker. Non sono soddisfatto dei progressi che si sono realizzati in questi ultimi giorni e vorrei che tutti si riprendessero”

Lo stesso giorno il parlamento greco ha adottato una legge per contrastare la grave crisi umanitaria. Un primo pacchetto di misure sociali, che comprende assegni per i pasti, sussidi per gli affiti ed elettricità gratuita per chi vive sotto la soglia di povertà. Il costo della crisi umanitaria è stimato intorno ai 200 milioni di euro.

“Se qualcuno pensa che le elezioni non cambino nulla, allora gli stati non hanno bisogno di organizzare le elezioni – ha detto il premier Tsipras – se qualcuno stesse sognando che la Grecia avrebbe ignorato il mandato popolare chiaro sui programmi di salvataggio, se qualcuno stia insistendo sul mancato rispetto del loro ruolo istituzionale in Europa, allora lasciamo che mantengano le loro minacce laddove lavorano”

Tsipras ha chiesto una riunione straordinaria con il cancelliere tedesco Merkel, il presidente francese Hollande e il presidente della Banca Centrale europea Draghi, a margine del vertice europeo di giovedi, per discutere le difficoltà di liquidità.

Spiega il nostro conrrispondente da Atene Stamatis Giannisis:
“Con i colloqui tecnici tra la Grecia e i suoi creditori, di fatto a un punto morto, l’incontro di Bruxelles appare ora come il tentativo dell’ultimo minuto del primo ministroTsipras di spingere per una soluzione politica per risolvere il peggioramento dei problemi di finanziamento del paese”.