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Barça e Juve, l'importante è gestire. Verso i ritorni di Champions League

Manchester City e Borussia Dortmund costretti a inseguire. Gli inglesi partono dal 2-1 subito in casa. Ai tedeschi basta un 1-0 per accedere ai quarti

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Barça e Juve, l'importante è gestire. Verso i ritorni di Champions League

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“Guai a dormire sugli allori”. Luis Enrique mette sull’attenti il Barcellona, in vista del match di Champions League contro il Manchester City. Forti della vittoria esterna per 2-1 dell’andata, i blaugrana sono a un passo dal primato dell’ottavo accesso consecutivo ai quarti.

Il tecnico frena però gli entusiasmi e invita a restare con i piedi per terra. “La testa non è al Clasico di domenica”, assicura anzitutto Luis Enrique, che poi mette soprattutto in guardia dal considerare scontato il passaggio di turno.

“Ci troveremo davanti una delle squadre favorite per la vittoria della Champions League – ha detto l’allenatore dei catalani alla vigilia dell’incontro -. Siamo appena a metà dell’opera: il ritorno dobbiamo ancora giocarcelo. Basta poi un’occhiata alla loro rosa, per vedere che hanno tutte le potenzialità per complicarci la vita. Come d’altronde hanno già fatto all’andata”.

Appare tuttavia in salita la strada dal Manchester City, che – ancora orfano Gael Clichy – al Camp Nou punta molto sul rientro di Yaya Touré. Il tecnico Pellegrini minimizza tensioni e pressioni, ma alla luce del brutto momento in Premier League, rovesciare pronostici e risultato dell’andata è per lui quasi un imperativo. In palio il futuro su una panchina, che altrimenti potrebbe cominciare seriamente a traballare.

Decisamente più distese le atmosfere negli spogliatoi del Borussia Dortmund che, dopo il 2-1 incassato a Torino, vede alla portata il passaggio di turno contro la Juventus. “Ci vorrà certo una partita eccezionale – ha detto alla vigilia il tecnico Jürgen Klopp -, ma sappiamo come vincere i duelli decisivi. E poi in fondo ci basta un 1-0”.

Obiettivo dei bianconeri è un accesso ai quarti che manca da due anni. “Non sarà però da questa partita che si giudicherà la stagione”, ha assicurato il presidente Agnelli, allentando la pressione su Allegri. Alle prese con problemi di infermeria, il tecnico dovrà ancora rinunciare a Pirlo, affidando a Marchisio la cabina di regia.