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Moda selvaggia e natura femminile a Parigi

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Moda selvaggia e natura femminile a Parigi

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La natura? Per Dior non è che la personalità animale della donna, istintiva ed elegante, selvaggia ma pericolosa. Ecco la visione complicata e mai

La natura? Per Dior non è che la personalità animale della donna, istintiva ed elegante, selvaggia ma pericolosa. Ecco la visione complicata e mai banale della collezione che Raf Simons ha ideato
per la maison Christian Dior a Parigi.

L’ “animale” donna è nel suo ambiente naturale
e indossa motivi maculati lucide calze-stivale in vinile e anche tute-body, che agguantano i corpi delle modelle come una seconda pella. Da qui fascino e sensualità sexy.

Colori intrecciati nelle geometrie
che formano piccoli prismi a rilievo, volumi che si
sovrappongono e accarezzano il corpo, capi che diventano eleganti o sportivi secondo l’umore di chi li indossa. E’ un mondo a parte quello di Issey Miyake.

Miyamae, l’attuale direttore creativo del marchio giapponese, è un trentenne che interpreta benissimo questo percorso senza turbamenti . Stavolta il “3D Stream Stretch”, ovvero il minuto effetto origami sui tessuti, diventa colorato creando illusioni da caleidoscopio.

Grandi parallelepipedi segnati da linee verticali si muovono sulla passerella, una grande scenografia tecnologia che vuol
farci immaginare una foresta. Tra questi alberi, Carol Lim e Humberto Leon, il duo stilistico di Kenzo, hanno ambientato una
comunità di donne forti, una tribù solidale: il mondo è selvaggio e le giovani si proteggono con l’amicizia e
perché sempre di una sfilata si tratta – con i vestiti. Questa collezione è un omaggio al marchio e al suo fondatore, quel Kenzo Takada che si è ritirato dalla maison quindici anni fa.

Questo è invece l’autunno inverno 2015/16 nella collezione monocromatica firmata da Mugler a Parigi.

Il creativo David Koma gioca con le antitesti e non solo cromatiche, vuole far scaturire il possibile equilibrio dal gioco dei tagli con soluzioni estrose. E ci riesce.

La passerella parigina di Manish Arora diventa il caleidoscopio della fantasia che genera un mondo di principesse guerriere e capi tribali in un turbinio di rosa e oro.

Il ‘John Galliano dell’India’ è ben noto per i suoi disegni colorati e bizzarri ma quest’ultima collezione supera ogni aspettativa.

Si va in battaglia o a serate regali ed è uno stesso tripudio di effetti e di esotica eleganza.