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Arabia Saudita, USA, Corea del Sud. Chi compra e chi cresce sul mercato delle armi

Nel 2014 Ryad scavalca Nuova Delhi e diventa il primo importatore mondiale di equipaggiamenti militari. Insieme ad Abu Dhabi ne ha acquistati più di tutta l'Europa occidentale

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Arabia Saudita, USA, Corea del Sud. Chi compra e chi cresce sul mercato delle armi

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L’Arabia Saudita ne acquista sempre di più, gli Stati Uniti si riempiono le tasche e il mercato degli armamenti ringrazia, ostentando una forma smagliante.

E’ quanto emerge da uno studio condotto in 65 paesi dalla statunitense IHS Inc.- per analizzare le tendenze del mercato globale degli equipaggiamenti militari.

Il boom del mercato globale

Trainate dalle tensioni regionali in Medio Oriente e dalla domanda record di aerei militari da parte delle economie emergenti, le vendite globali sono salite nel 2014 per il sesto anno consecutivo, passando a un volume complessivo di quasi 60 miliardi di euro, pari a un incremento del 13,4%.

Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti: armati fino ai denti

Con un volume di acquisti equivalente a circa 6 miliardi di euro, l’Arabia Saudita scavalca l’India (ferma a circa 5 miliardi) e conquista la palma del primo importatore mondiale. Il sorpasso è dovuto
a un incremento degli import del 54%, secondo il report della IHS destinato pressoché a ripetersi nel 2015, con un ulteriore aumento del 52%. A titolo indicativo si consideri che Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti hanno da soli importato più armamenti che tutti i paesi dell’Europa occidentale messi insieme.

Cina e Corea del Sud: l’Asia che vende e che compra

All’ombra della Cina, che passa dal quinto al terzo posto tra i paesi importatori, si consolida poi in Asia la posizione della Corea del Sud, che il rapporto descrive come “stella nascente” del quadrante Asia-Pacifico, sul fronte dell’export.

Stati Uniti e Russia: la guerra fredda dell’export

Principali beneficiari dell’aumentato volume d’affari sono gli Stati Uniti, che nel 2014 confermano la propria leadership fra i paesi esportatori, con vendite per l’equivalente di quasi 22 miliardi di euro, pari a un terzo di quelle globali.Seconda come l’anno precedente la Russia, principale fornitore d’armi della Cina, per cui il rapporto prevede tuttavia una contrazione nel 2015, dovuta anche all’effetto delle sanzioni internazionali.

L’Europa che insegue (anche con Airbus)

Francia, Regno Unito e Germania si confermano appena dietro al 3°, 4° e 5° posto fra i paesi esportatori. Più sensibili variazioni, fra i primi dieci, sono l’ascesa dell’Italia dall’ottava alla sesta posizione e l’entrata in top ten della Spagna, che scalza la Svezia alla nona.

Sostanzialmente invariata anche la classifica delle principali compagnie esportatrici. A fare la parte del leone le statunitensi, con Boeing che si conferma in testa davanti a Lockheed Martin, in recupero al secondo posto su Raytheon, che scivola al terzo. Quarta come nel 2013 l’europea Airbus.