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Jansrud re del superG, Paris quarto, la Vonn torna alla vittoria

Benvenuti a Gravity, il nostro programma dedicato allo sci alpino. Questa settimana vi parleremo della 65esima vittoria in Coppa del Mondo di Lindsey

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Jansrud re del superG, Paris quarto, la Vonn torna alla vittoria

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Benvenuti a Gravity, il nostro programma dedicato allo sci alpino. Questa settimana vi parleremo della 65esima vittoria in Coppa del Mondo di Lindsey Vonn; del duello Maze/Fenninger; ascolteremo poi il nostro esperto Franck Piccard e parleremo della leggenda vivente Ingemar Stenmark. Ma iniziamo dal colpo doppio di Kjetil Jansrud, che ha vinto il superG di Kvitfjell e la classifica di specialità.

Jansrud fa gli onori di casa, nel giorno degli errori

A 29 anni Jansrud realizza il suo sogno. Lo sciatore norvegese si impone nel superG sulla pista di casa e si prende anche il trofeo di specialità. Il campione olimpico a Sochi taglia il traguardo davanti a tutti, rosicchiando punti preziosi in classifica generale all’austriaco Marcel Hirscher. Secondo di giornata, il connazionale di quest’ultimo, Vincent Kriechmayr, che precede il canadese Dustin Cook. Giu’ dal podio, per soli 15 centesimi l’azzurro Dominik Paris, che resta comunque al secondo posto nella classifica di superG. Va male agli altri italiani, tra cui Heel e Fill, incappati in degli errori.

Non sono gli unici, pero’. Le temperature primaverili in Norvegia e il fondo scivoloso fanno uscire di scena anche grandi nomi, come l’austriaco Hannes Reichelt, trionfatore nella discesa di sabato e autore di una brutta caduta, senza conseguenze. Non va meglio al suo connazionale Matthias Mayer, che salta una porta. In totale si classificano solo 13 dei migliori 22 presentatisi al cancelletto di partenza.

La Vonn torna a ruggire, davanti a Maze e Fenninger

Non vinceva da fine gennaio e ai Mondiali di casa, a Beaver Creek, aveva conquistato solo un bronzo. Lindsey Vonn è tornata, grazie al successo nel superG di Garmisch-Partenkirchen.

Dopo il deludente settimo posto in discesa sabato, Lindsey Vonn si rifà con gli interessi, salendo sul gradino piu’ alto del podio nel superG domenicale. La statunitense taglia il traguardo per prima, conquistando il 23esimo successo nella disciplina e salendo in vetta alla classifica di specialità.

Si piazza al secondo posto, a due soli decimi, Tina Maze. La 31enne slovena, al 13esimo podio stagionale, riprende cosi’ un po’ di margine sulla rivale Anna Fenninger, nella generale. I punti che separano le due sono ora 44.

L’austriaca, seconda in discesa sabato, si deve invece accontentare della terza posizione. Da segnalare infine l’ottimo sesto posto della milanese Federica Brignone, scesa con il pettorale numero 5.

Franck Piccard, le tante variabili che rendono lo sci pericoloso

E’ finita in anticipo la stagione di Viktoria Rebensburg, vice campionessa del mondo di slalom gigante ed è finita anche la carriera di Marion Rolland, campionessa del mondo di discesa nel 2013. La causa comune? Un infortunio al ginocchio, consequenza di una caduta. Lo sci alpino è uno sport pericoloso, come ci spiega Franck Piccard.

Franck Piccard : “E’ uno sport dove regna la velocità, dove non ci sono armature, ma solo qualche protezione sul corpo. E’ un confronto diretto con la montagna, con la velocità. Ci sono altri fenomeni, poi, che ci espongono al rischio di cadute. Uno sciatore alpino è come un equilibrista: va a 120, 130, 160 km/h sugli sci e ha semplicemente due racchette per aiutarsi. C‘è poi la variabile della visibilità, della neve, del posizionamento delle porte, della pendenza delle piste. Tutto cio’ fa si’ che ci siano circa 36 parametri al secondo che possono interferire per farci cadere”.

L’ultima vittoria della leggenda Stenmark

E’ il 19 febbraio 1989 e siamo in Colorado. Ingemar Stenmark si avvicina al suo 33esimo compleanno e fatica a tenere il passo della nuova generazione di sciatori, guidata da Alberto Tomba. Lo svedese, che disputa solo le discipline tecniche, non trova il successo da oltre due anni. Gli scettici lo invitano al ritiro, cosa che tra l’altro farà qualche settimana dopo, perchè non è piu’ lo sciatore capace di imporsi con oltre 4 secondi di vantaggio. Ma in questo giorno speciale, il lappone si impone a sorpresa ad Aspen. E’ l’86esima vittoria in Coppa del Mondo, un record ancora tutto suo.

It’s snowtime

L’appuntamento con Gravity è per domenica prossima. Come sempre, ci lasciamo con le piu’ belle immagini del weekend.