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Iraq: dopo il museo di Mossul e il sito di Nimrud, l'ISIL distrugge Hatra

Oltre duemila anni di storia andati persi per sempre. I miliziani del sedicente Stato islamico avrebbero distrutto il sito archeologico di Hatra, nel

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Iraq: dopo il museo di Mossul e il sito di Nimrud, l'ISIL distrugge Hatra

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Oltre duemila anni di storia andati persi per sempre. I miliziani del sedicente Stato islamico avrebbero distrutto il sito archeologico di Hatra, nel nord dell’Iraq. Con bulldozer ed esplosivo avrebbero raso al suolo l’antica città fondata dalla dinastia dei Seleucidi durante il III secolo a.C.

Hatra è situata a un centinaio di chilometri a sud di Mossul, città da nove mesi nelle mani dei jihadisti, e a pochi chilometri da Nimrud, capitale nell’880 a.C. dell’impero Assiro, distrutta soltanto giovedì. L’Unesco aveva definito l’operazione dell’ISIL un crimine di guerra.

“La mia speranza – spiega affranta Suzanne Bott, direttrice presso l’Istituto Drachman dell’Università dell’Arizona del progetto per la consevazione dei beni culturali di Iraq e Afghanistan – era che le forze statunitensi o della coalizione avrebbero pensato a Nimrud, Hatra e Ninova o che almeno avrebbero provato a impedire fatti simili. Ma evidentemente il patrimonio culturale non è al vertice della scala delle priorità, quando si parla di guerra”.

Prima di Hatra e Nimrud era stata la volta del museo di Mossul. Distrutti oggetti antichi e statue. Dati alle fiamme manoscritti e intere biblioteche.