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Le "voci" di Marjane Satrapi


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Le "voci" di Marjane Satrapi

Le voci (“The voices”) è il primo film in lingua inglese della regista e fumettista franco iraniana Marjane Satrapi.

Protagonista è Jerry (Ryan Reynolds), uomo che vive in compagnia del gatto Whiskers e del cane Bosco. Jerry ha l’abitudine di parlare con loro, e questi rispondono… addirittura il perfido gatto gli suggerisce di uccidere la povera Fiona (Gemma Arterton). Tra cadaveri che si accumulano e conversazioni incredibili, Jerry si innamora della dolce collega Lisa (Anna Kendrick) ma deve scegliere se inseguire la normalità o continuare su sentieri oscuri. L’anteprima del film si è tenuta adesso a Lione. Abbiamo incontrato l’autrice.

Marjane Satrapi, regista: “Quando si scrive un soggetto da film da soli o quando reciti la tua storia non vi è nulla di sconosciuto. Questo è il mio mondo, limitato a me. Ma quando lo scrivi con qualcun’altro si aggiunge un altro mondo e allora questo nuovo mondo diventa piu’ vasto”.

Questo noir è stato scritto da Michael R. Perry e si gioca su tonalità parzialmente nuove per Marjane Satrapi, che non aveva mai diretto una sceneggiatura che non fosse la sua.

Marjane Satrapi, regista: “ Sono interessata a rappresentare un mondo che non esiste perchè già vivo nel mondo reale. Il cinema è l’ambito nel quale puoi rappresentare meglio ogni cosa, tutto puo’ essere piu’ grande, piu’ colorato e piu’ bello. Per me è molto piu’ interessante creare un mondo di fantasia dal grado zero, un mondo che non esiste. Per questo ho lavorato sempre su storie di fantasia”.

Dopo i film che l’hanno resa famosa come “Persepolis” e “Pollo alle prugne” la regista non fa alcuna allusione all’Iran in quest’ultima pellicola.

Marjane Satrapi, regista: “Volevo girare qualcosa sull’Iran e l’ho fatto. Ho spiegato quel che volevo. A ripetere sè stessi dopo un po’ ci si annoia. Per 26 anni non sono piu’ tornata in Iran, avevo qualcosa da dire sull’Iran fino al 1994, quando abitavo li’, adesso non ho piu’ niente da dire su questo soggetto”.

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