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Hollande riceve l'opposizione siriana. "La partenza di Assad non è una condizione"

Almeno 10 persone sono rimaste uccise in bombardamenti dell’esercito siriano su un quartiere orientale di Aleppo, colpito da numerosi raid di

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Hollande riceve l'opposizione siriana. "La partenza di Assad non è una condizione"

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Almeno 10 persone sono rimaste uccise in bombardamenti dell’esercito siriano su un quartiere orientale di Aleppo, colpito da numerosi raid di elicotteri.

I raid hanno colpito il quartiere di Qadi Askar, fuori dal controllo delle truppe governative. I bombardamenti sono avvenuti poche ore dopo l’attacco, costato 34 morti, compiuto dagli insorti contro la caserma di una delle agenzie dei servizi di sicurezza del regime nel centro di Aleppo.

Intanto, a Parigi, il presidente francese Hollande ha ricevuto il responsabile del Consiglio nazionale siriano, che rappresenta l’opposizione ad Assad. I due hanno concordato nel non ritenere più la partenza dell’attuale presidente siriano una condizione preliminare.

“La caduta di Bashar al-Assad non è mai stata una condizione, nemmeno nei colloqui di Ginevra, anche se i negoziati debbono essere chiari e rivolti a far finire il regime”.

Il presidente siriano incassa e rilancia, in una intervista alla tv portoghese spiega secondo lui ci voglia per far finire la violenza.

“Primo, ci vogliono dirigenti europei che abbiano la voglia di combattere il terrorismo. E questo é qualcosa che non abbiamo trovato finora”.

E mentre il conflitto continua, una associazione per i Diritti umani, Human Rights Watch, ha identificato quasi 1.500 siti in cui il governo siriano avrebbe compiuto attacchi aerei indiscriminati nel corso dell’ultimo anno utilizzando anche i cosiddetti barili-bomba.