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Nemtsov: un fiume di persone per ricordarlo e per protestare, proprio di fronte al Cremlino

Decine di migliaia di persone hanno sfilato a Mosca in ricordo di Boris Nemtsov, il leader dell’opposizione ucciso nella notte tra venerdì e sabato

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Nemtsov: un fiume di persone per ricordarlo e per protestare, proprio di fronte al Cremlino

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Decine di migliaia di persone hanno sfilato a Mosca in ricordo di Boris Nemtsov, il leader dell’opposizione ucciso nella notte tra venerdì e sabato.
Hanno inalberato fotografie di Nemtsov, ma anche messaggi come “gli eroi non muoiono”, “non ho paura” o “siamo tutti Boris”.

Una manifestazione che alla fine ha avuto dimensioni raramente viste in precedenza, soprattutto nel centro di Mosca.

“Per me, Boris Nemtsov era un politico aperto e carismatico. Con la sua morte è morta la mia speranza. Intendo la speranza per il futuro di una Russia nella quale siano rispettati i diritti umani, nella quale non ci sia corruzione. Perché è il futuro che tutti speriamo di avere, tutti noi che siamo qui oggi”.

Nemtsov, dicono, stava preparando un dossier sulla presenza militare russa in Ucraina.

“Nemtzov riteneva tra l’altro che la Russia non ha nessun motivo per essere lì in Ucraina, che la Russia non è autorizzata a interferire negli affari interni dell’Ucraina. Né segretamente né apertamente. Anche su questo ero d’accordo con Nemtsov, ed è per questo che oggi indosso una bandiera ucraina”.

Tra i manifestanti c’era tra l’altro anche un deputato ucraino, che è stato arrestato. La marcia odierna ha sostituito quella già prevista dall’opposizione. Ottenere i permessi non è stato facile.

L’inviato di euronews, Andrei Belkevich:
“Per molto tempo l’opposizione russa non riusciva a ottenere i permessi per la manifestazione del primo marzo, organizzata con largo anticipo. Alla fine la marcia era stata autorizzata, ma a Marino, uno dei distretti più periferici di Mosca. L’assassinio di Boris Nemtsov non ha lasciato scelta alle autorità russe: hanno dovuto autorizzare l’opposizione contraria a Vladimir Putin a marciare fino a qui, a due passi dal Cremlino, accanto al luogo in cui è stato ucciso uno dei leader più in vista nell’opposizione”.