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Sports United: ciclismo su strada, coppa del Mondo di sci e tennis da tavolo

Benvenuti a Sports United, un programma che attraversa il mondo alla ricerca di emozioni nelle competizioni sportive ai massimi livelli. Nella

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Sports United: ciclismo su strada, coppa del Mondo di sci e tennis da tavolo

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Benvenuti a Sports United, un programma che attraversa il mondo alla ricerca di emozioni nelle competizioni sportive ai massimi livelli.

Nella puntata di questa settimana ci occuperemo di ciclismo su pista, sci e di speedway su ghiaccio.

MONDIALI DI CICLISMO SU PISTA

Dopo Bordeaux 2006, la Francia ha ospitato ancora una volta i Campionati del Mondo di ciclismo su pista. La scorsa settimana
circa 380 atleti di 37 nazioni si sono ritrovati nella cinque giorni di gare andata in scena al velodromo nazionale, situato alla periferia di Parigi.

Questi alcuni dei risultati.
L’Australia ha vinto l’oro nell’inseguimento a squadre femminile demolendo il record mondiale. Annette Edmondson,
Ashlee Ankudinoff, Amy Cure e Melissa Hoskins hanno abbassato di quasi 3” il primato appartenente alla britanniche, che per quattro volte avevano vinto il titolo mondiale.

Il francese François Pervis ha entusiasmato la folla di casa confermandosi campione nel chilometro. Pervis ha tagliato il traguardo in un minuto e 0,207 secondi battendo il tedesco Joachim Eilers e ottenendo cosi il suo secondo oro dopo quello conquistato nel keirin.

Vittoria della Francia anche nella gara di velocità individuale. Il transalpino Gregory Baugé, spinto dalla tifoseria impazzita assiepata sugli spalti, ha freddato in finale il russo Denis Dmitriev, argento due anni fa a Minsk e bronzo nell’ultima edizione a Cali. Per Baugé si tratta del quarto titolo iridato.

Entra nella leggenda Anna Meares. Dopo il bronzo nella velocità a squadre e l’argento nei 500 metri l’australiana più titolata di tutti i tempi vince il titolo mondiale del keirin, il terzo in carriera. La trentunenne vede così salire a 11 gli ori mondiali e a 26 le medaglie iridate.

Due medaglie per l’Italia: dopo il bronzo di Elia Viviani nellla prova Omnium, lo stesso atleta veronese, assieme a Liam Bertazzo, ha conquistato l’argento nel Madison.

COPPA DEL MONDO DI SCI

Questo mese Tina Maze, Anna Fenninger e Mikaela Shiffrin hanno tutte vinto una medaglia d’oro nei campionati Mondiali femminili di sci alpino.

Dopo i festeggiamenti il trio era di nuovo in azione in Coppa del Mondo, ma non tutte hanno continuato la loro striscia positiva.

Anna Fenninger, fresca di due ori ai campionati del Mondo in Colorado, ha ripreso la Coppa del Mondo con uno slancio vincente. L’austriaca si è imposta nello slalom gigante di Maribor. In Slovenia la venticinquenne ha saputo far valere la sua esperienza imponendosi sul percorso da 53 porte e si è portata saldamente al comando della classifica di disciplina.

Grande prova a Maribor anche per la campionessa mondiale Mikaela Shiffrin. La statunitense ha vinto il suo dodicesimo slalom di Coppa del Mondo. Un record per un’atleta che compirà i vent’anni a metà marzo. Per lei è il terzo successo stagionale.

Il ritorno in Coppa del Mondo non è andato altrettanto bene a Tina Maze. Sulle nevi di casa la slovena, che ai mondiali ha vinto libera e supercombinata, ha offerto un pessimo spettacolo: fuori in gigante e fuori in speciale, ha perso gran parte del suo vantaggio per la conquista della ‘sfera di cristallo’. Ora la Fenninger è a soli 84 punti di distacco in classifica generale.

TENNIS DA TAVOLO: TAPPA IN QATAR PER IL WORLD TOUR

Lo scorso fine settimana il World Tour di tennis da tavolo ha fatto tappa in Qatar per il terzo appuntamento della stagione.
I giocatori sono arrivati a Doha con un unico obiettivo: salire sul gradino più alto del podio.

L’impresa è riuscita a Uladzimir Samsonaŭ, per tre volte campione europeo. Il bielorusso, 38 anni, è passato dall’eliminazione al primo turno in Kuwait, la settimana prima, alla vittoria contro il bronzo olimpico Dimitrij Ovtcharov nella finale svoltasi in Qatar. Il tre volte campione del mondo ha sconfitto l’avversario tedesco per 4 set a 1.

Tra le donne la rumena Elizabeta Samara ha conquistato il suo terzo titolo in carriera in un tour. La venticinquenne, protagonista di un recupero spettacolare dopo l’intervento chirurgico al ginocchio a novembre, ha sconfitto per 4 set a 0 la tedesca Han Ying.

JUDOILIAS ILIADIS

Con la stagione dei Grand Prix di Judo ferma e dopo i tre giorni di gare a Dusseldorf, abbiamo pensato di puntare i riflettori sul campione greco Ilias Iliadis per scoprire un pò di più del campione del mondo in carica ed ex campione olimpico.

‘‘Quando ero bambino – ricorda – ero piuttosto violento. Poi sono andato in un Dojo e ho visto il rispetto. Il rispetto per tutti: per gli allenatori, per il tatami. E ho scelto. Questo è il mio sport, è la mia vita. Non è importante che tu sia più o meno forte, è importante togliere all’avversario il potere. Per prima cosa devi imparare il rispetto per l’avversario e poi devi vincere. Quando combatto voglio sentire l’avversario. La prima volta voglio capire quanto è forte. Come si muove da sinistra a destra. Dopodiché faccio del mio meglio. Sento l’adrenalina, mi sento potente…è la sensazione migliore che tu possa avere. Sono Ilias Iliadis e questa è la mia casa”.

INSIDE SPORT: ICE SPEEDWAY

Per questo sport hanno scelto un nome che meglio non potrebbe essere: i gladiatori dell’Ice Speedway. Come nelle vere battaglie dei gladiatori, il pericolo è sempre in agguato ma forse proprio per questo ottiene sempre il pollice in su dagli spettatori.

Hanno un motore a quattro tempi di 500 di cilindrata che vanno a metanolo.

Gli pneumatici sono ricoperti di chiodi lunghi fino a 30 millimetri. Per rendere la gara più spettacolare, le moto sono senza freni. Il russo Vitali Khomitsevich ha vinto il titolo di campione del Mondo nel 2003.

“Il ghiaccio – racconta Khomitsevich – è lo stesso per tutti, la moto viene preparata per ogni tipo di ghiaccio. Va bene quando il ghiaccio è molle. Quando il tempo è buono, come oggi, è un buon allenamento. Mettiamo la pressione sugli pneumatici e nelle sospensioni, Ogni pilota cerca di applicare la migliore pressione possibile secondo il tipo di pista. Una volta fatto, do gas e si parte”.

Resta poco meno della metà del campionato da disputare. La penultima tappa è prevista ad Assen, nei Paesi Bassi, il prossimo 7 marzo.

EMOTION – IL DOPPIO CENTURY DI CHRIS GAYLE

Non aveva più realizzato cento run, un century, dal giugno 2013.

Ma Chris Gayle, il re dei battitori delle Indie Occidentali, la scorsa settimana, durante la partita di Coppa del Mondo contro lo Zimbabwe, ha ridotto al silenzio i suoi detrattori, mettendo a segno il primo doppio century della storia della competizione.

La battuta mancina esplosiva ha realizzato sedici fuoricampo. Il suo punteggio finale è stato di 215 run.