ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Obama: "In guerra contro il terrorismo, non l'Islam"

Nessuno scontro di civiltà, combattere il terrorismo non vuol dire essere in guerra con l’Islam. Alla conferenza negli Usa sulla lotta

Lettura in corso:

Obama: "In guerra contro il terrorismo, non l'Islam"

Dimensioni di testo Aa Aa

Nessuno scontro di civiltà, combattere il terrorismo non vuol dire essere in guerra con l’Islam.

Alla conferenza negli Usa sulla lotta all’estremismo, il presidente Obama ha ribadito il rifiuto della teoria dello scontro tra civiltà, e davanti ai rappresentanti di 60 paesi ha invitato a discutere.

“Mettere il silenziatore al dissenso nutre gli estremismi violenti. E crea l’ambiente giusto per lo sviluppo del terrorismo. Quando il cambiamento per via pacifica e democratica è impossibile, trae forza la propaganda dei terroristi, per la quale la violenza è la sola risposta possibile”.

Sulla stessa linea il ministro francese dell’Interno, Bernard Cazeneuve, che si è detto contrario a ogni generalizzazione.

“Non confondiamo la deriva di gruppi di individui con la religione, che è religione di pace. Condanniamo ugualmente nel modo più netto lo stereotipo che ritiene l’intera comunità musulmana responsabile della macchinazione di un gruppo ispirato dall’odio”.

Dalla Conferenza forse non verranno risultati immediati, ma non mancano i segnali di novità.

“Sembra appararire un nuovo senso dell’urgenza, tra i governi, sulla necessità di combattere l’estremismo violento come una sfida globale. Le recenti atrocità dell’Isil hanno certamente contribuito ad arrivare a questa conclusione. Come dice il ministro degli Esteri giordano: “A questo punto ognuno di noi è un obiettivo”.