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Ucraina, Poroshenko: ''Ritiro delle truppe da Debaltesve era programmato''

Le truppe ucraine lasciano Debaltesve ma non è un gesto di resa. Petro Poroshenko parla dall’aeroporto di Kiev prima di raggiungere il fronte del

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Ucraina, Poroshenko: ''Ritiro delle truppe da Debaltesve era programmato''

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Le truppe ucraine lasciano Debaltesve ma non è un gesto di resa. Petro Poroshenko parla dall’aeroporto di Kiev prima di raggiungere il fronte del conflitto nell’Est del Paese. Il presidente ucraino vuole dire alla Russia e al mondo che la città non è stata accerchiata.

‘‘Le nostre truppe si sono ritirate da Debaltesve in modo programmato e organizzato. I soldati hanno portato via le armi pesanti, l’artiglieria e i carri armati. Abbiamo conquistato altre linee difensive”, ha dichiarato Poroshenko.

Bruxelles si è detta pronta ad adottare misure adeguate nel caso di ulteriori violazioni degli accordi di Minsk.

‘‘Gli ultimi avvenimenti a Debaltseve sono una chiara violazione del cessate il fuoco”, ha commentato l’Alto rappresentante della politica estera Ue, Federica Mogherini. “La Russia e i separatisti devono immediatamente e pienamente attuare gli impegni di Minsk, a partire dalla tregua e dal ritiro delle armi”.

Putin ha detto che il conflitto ucraino non si può risolvere con metodi militari. Mosca ha, poi, invitato l’Occidente a cessare la guerra delle sanzioni e ad avviare un negoziato costruttivo con la Russia.

‘‘Il cessate il fuoco è osservato lungo quasi tutta la linea del fronte e in alcune aree i ribelli sono pronti a ritirare le armi pesanti, questo è almeno quello che hanno detto pubblicamente’‘, ha detto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. ‘‘L’eccezione è la cosiddetta sacca di Debaltseve e siamo delusi per quello che sta succedendo lì adesso. Ancora una volta, chiediamo a tutti, compresi quelli che sono a Debaltseve, di cessare immediatamente i combattimenti. Sì, ci sono delle persone che sono state accerchiate ma il loro destino deve essere deciso nei negoziati. La priorità è la vita umana’‘.