ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sepios dà il via all'era dei droni acquatici.

Lettura in corso:

Sepios dà il via all'era dei droni acquatici.

Dimensioni di testo Aa Aa

Un gruppo di studenti del Politecnico di Zurigo ha ideato e costruito un vero e proprio robot-pesce ispirato alle seppie, in grado di muoversi in

Un gruppo di studenti del Politecnico di Zurigo ha ideato e costruito un vero e proprio robot-pesce ispirato alle seppie, in grado di muoversi in ogni direzione grazie a quattro pinne radiocomandate, e che potrebbe servire a studiare la fauna sottomarina senza disturbarla troppo e quindi senza alterare l’equilibrio dell’ecosistema.

Point of view

Abbiamo filmato i pesci con la webcam di bordo proiettando il filmato in tempo reale sul computer portatile

Uno degli studenti, Alessandro Schäppi, spiega come si procede per guidare Sepios – questo il nome del prototipo – nella direzione desiderata: “Usiamo un mouse particolare per muoverlo a distanza. Se vogliamo farlo immergere, dobbiamo far sbattere le due pinne sui lati producendo un’onda che lo spinga verso il basso. Dirigiamo allora il comando del mouse verso il basso, e lui scende.
Per salire spingiamo il comando verso l’alto, e in questo modo nuota verso l’alto. Per procedere in avanti, si spinge in avanti, ed ecco quattro onde che generano la propulsione che lo fa avanzare. E lo stesso per retrocedere”.

Con tutta una varietà di altri movimenti esercitati sul telecomando, questo robottino di 22,7 chilogrammi può effettuare diverse acrobazie.

Il progetto ha richiesto l’assemblaggio di 4600 parti.

Fra i molti strumenti inclusi, Sepios fa sfoggio di una video camera in grado di trasmettere in tempo reale. Martin Möller ne illustra l’utilità: “L’abbiamo testato nel mare della Francia, e siamo riusciti ad attraversare tappeti di alghe senza impigliarci. Abbiamo anche filmato dei pesci con la webcam di bordo proiettando il filmato in tempo reale sul computer portatile, e usando anche il video per guidare il robot”.

Sepios sarà forse il primo di una serie di droni acquatici in grado di esplorare mari e oceani senza ricorrere a macchinari rumorosi e alla presenza invasiva di esseri umani.