ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le dinamiche di un possibile vaccino contro il cancro e non solo

Lettura in corso:

Le dinamiche di un possibile vaccino contro il cancro e non solo

Dimensioni di testo Aa Aa

Nuove speranze nella lotta ai tumori e le malattie infettive: i ricercatori della School of Engineering and Applied Sciences e dell’Institute for

Nuove speranze nella lotta ai tumori e le malattie infettive: i ricercatori della School of Engineering and Applied Sciences e dell’Institute for Biologically Inspired Engineering dell’università di Harvard, Stati Uniti, hanno sviluppato una sorta di protezione che potrebbe essere ottenuta con un’iniezione di biomateriale programmabile, in grado di assemblarsi autonomamente all’interno del corpo umano per formare una struttura protettiva in 3D.

Si gioca su un nuovo
concetto di immunoterapia, ossia quel metodo terapeutico che prevede l’azione sul sistema immunitario per modularne le funzioni.

Ciò che rende certi tipi di cancro estremamente letali è il fatto che le cellule tumorali riescano ad eludere le difese del corpo, cosi’, teoricamente ,non avrebbero scampo.

Le progettate piccole strutture biodegradabili in silice simili a bastoncini, conosciute come silici mesoporose (MSR), possono essere riempite di componenti biologici e chimici, e quindi inserite sottopelle con un’iniezione in soluzione salina. Queste strutture sono poi in grado di assemblarsi per formare un’impalcatura tridimensionale.

Le silici mesoporose vengono sintetizzate in laboratorio e create con alcuni buchi, che possono poi essere riempiti con diversi “carichi”, come citochine, oligonucleotidi o antigeni.

maggiore informazione: http://it.ibtimes.com/articles/73688/20141215/cancro-tumori-cura-vaccino-struttura-3d-impalcatura-cellule.htm#ixzz3RvDvQEX0

http://it.ibtimes.com/articles/73688/20141215/cancro-tumori-cura-vaccino-struttura-3d-impalcatura-cellule.htm#ixzz3RvDmypVJ

Questa struttura tridimensionale diventa di fatto un laboratorio di fortuna che viene creato all’interno del corpo. Un laboratorio che è come una trappola capace di intercettare nei nano pori cosi’ creati le principali cellule immunitarie.

Nelle nanoscopiche strutture biodegradabili che presentano microscopici nanopori si caricano molecole organiche e farmaci. Al loro interno vengono rilasciate le molecole contenute nei nanopori. Cosi’ è possibile richiamare le cellule dendritiche dell’organismo (quelle delle potenti reazioni immunitarie) e , riprogrammarle per riconoscere e attaccare le cellule del tumore.

In studi sugli animali, la ricerca si è dimostrata estremamente efficace. Tumori, aids e l’ebola sono i bersagli di questa ricerca. Tuttavia finchè non ci sarà un effettivo riscontro sul terreno biologico del’uomo la riserva sulla loro efficacia è di rigore.