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Sports United: dalla Volvo Ocean Race alle World Series Boxing, prosegue il nostro viaggio

Bentornati a Sports United, il nostro programma settimanale dedicato agli sport a 360 gradi. Volvo Ocean Race, al via la quarta tappa 11 porti in

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Sports United: dalla Volvo Ocean Race alle World Series Boxing, prosegue il nostro viaggio

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Bentornati a Sports United, il nostro programma settimanale
dedicato agli sport a 360 gradi.

Volvo Ocean Race, al via la quarta tappa

11 porti in 11 diverse nazioni: è il giro del mondo in barca a vela. La Volvo Ocean Race è partita e si concluderà in Europa, non prima di aver toccato le coste di Africa, America, Asia e Australia. I sette equipaggi hanno già percorso circa 17mila miglia nautiche, ma il traguardo è ancora lontano. E la quarta tappa ha appena avuto inizio.

Da Alicante a Goteborg, passando per Città del Capo, Abu Dhabi, Itajaí, Newport, Lisbona e Lorient. I sei equipaggi rimasti in gara alla Volvo Ocean Race sono partiti lo scorso 8 febbraio da Sanya, in Cina, con destinazione Auckland. 5.264 miglia da percorrere tra le insidie dell’Oceano Pacifico, tra correnti e condizioni meteo spesso proibitive. La flotta è ripartita con i cinesi di Dongfeng in testa alla classifica generale con 5 punti, seguiti a una lunghezza da Abu Dhabi Ocean Racing e a 4 da Team Brunel.

L’arrivo, previsto nella settimana che va dal 27 febbraio al 3 marzo, è tra i piu’ suggestivi. Auckland, infatti, è soprannominata la città della vela per la sua lunga tradizione, culminata con il successo di New Zealand in Coppa America. Dal 1978, la città neozelandese ha ospitato una tappa della Volvo Ocean Race in ben cinque occasioni. L’equilibrio, dopo pochi giorni di navigazione, regna sovrano. Chi sarà l’imbarcazione regina della quarta tappa?

Astana nel segno del Made in Italy

La stagione del Pro Tour di ciclismo è appena cominciata. I grandi Giri sono ancora distanti, mentre tra un mese si comincia con le Classiche. L’Astana è tra le squadre che piu’ si è rafforzata, confermando le proprie ambizioni di vittoria anche a Dubai, dove ha fatto il suo debutto stagionale.

Made in Italy. L’Astana del 2015 si puo’ ribattezzare cosi’. Le due punte di diamante del team kazako, infatti, sono azzurre. C‘è Vincenzo Nibali, che punta al bis dopo il trionfo dello scorso anno del Tour de France, tra i sei fenomeni ad avere in testa la tripla corona che spetta ai vincitori dei tre grandi giri. E poi ecco Fabio Aru, che dopo il terzo posto conquistato lo scorso anno, punta alla maglia Rosa nel Giro che partirà il 9 maggio prossimo.

Il futuro piu’ prossimo pero’ sono le grandi Classiche. Qui l’Astana calerà il jolly Lars Boom, olandese proveniente dalla Belkin e grande speranza del team manager, Alexander Vinokourov, per le gare di un giorno. Per il futuro piu’ remoto, occhio invece a Alexey Lutsenko, classe 1992, già campione del mondo Under 23 e pronto per il grande salto tra i big del ciclismo.

FEI World Cup Driving, Exell nella storia

E’ uno degli avvenimenti piu’ importanti del calendario equestre. La FEI World Cup Driving si è data appuntamento per la quarta volta consecutiva a Bordeaux, per l’atto finale. I migliori elementi four-in-hand si sono dati battaglia per la vittoria del titolo iridato.

Il re degli attacchi resta Boyd Exell. L’australiano ha scritto la storia conquistando in Francia la Coppa del mondo di specialità per la sesta volta in carriera. Battuto il precedente record di 5 successi che apparteneva al tedesco Michael Freund.

Exell è stato protagonista di due fantastici round, in cui è stata premiata la sua precisione e velocità. Secondo posto per il tedesco Christoph Sandmann. Podio chiuso dall’olandese IJsbrand Chardon, grande rivale di Exell per il titolo, tradito da una caduta nel finale.

Spotlight: le World Series di boxe

Molti sport hanno le World Series, ma nessuno ha la potenza delle World Series di boxe, che hanno trasformato uno sport storicamente individuale in una fantastica sfida mondiale a squadre.

E’ la Champions League della boxe. I migliori pugili dilettanti del mondo, raggruppati in 16 squadre, rappresentanti ciascuna una nazione, si sono dati anche quest’anno appuntamento a centro ring per la quinta edizione delle World Series.

Sono dieci le categorie di peso interessate, con le squadre che, divise in due gironi da 8, si affrontano in casa e in trasferta, in un’andata e ritorno di stampo calcistico.

I vincitori di ciascun raggruppamento volano direttamente alle semifinali, mentre la seconda e la terza si giocano le ultime due piazze disponibili. I risultati valgono doppio, essendo validi per l’ammissione olimpica ai Giochi di Rio.

I favoriti, anche per questa stagione, restano i Cuba Domadores, campioni in carica nell’anno del loro debutto. Ma attenzione anche ai British Lionhearts, ai kazaki dell’Astana Arlans, agli azeri dei Baku Fires e all’Italia Thunder, che difende i colori azzurri.

Inside Sport: il Sepak Takraw

E’ uno dei segreti meglio nascosti d’Asia. Prendete un mix di volley, calcio e acrobazie spettacolari. E’ uno sport che incoraggia la creatività e l’innovazione: è il Sepak Takraw. Occorre grande abilità con la palla per arrivare in alto.

Serve precisione e atletismo per poter primeggiare nel Sepak Takraw. Innanzitutto il servizio: uno dei giocatori alza la palla, in fibra sintetica, per il compagno, che deve calciare la sfera nell’altra metà campo.

Nel momento in cui viene lanciata la palla, tutti i giocatori in campo sono liberi di muoversi. Ed è li’ che comincia il vero spettacolo, con acrobazie e calci volanti da far impallidire i migliori ginnasti. Si puo’ colpire la sfera fino a tre volte prima di spedirla nella metà campo avversaria. La partita si svolge al meglio dei tre set, vince chi arriva primo a 21 punti. Ecco servito lo strabiliante Sepak Takraw!

Agenda

La prossima settimana in Sports United, andremo in Svezia, per rivivere le emozioni del secondo appuntamento del Mondiale WRC di rally. Per Inside Sport, ci trasferiremo a Verbier, in Svizzera, per scoprire i segreti dello sci alpinismo con il numero 1 del mondo di questa specialità, lo spagnolo Kilian Jornet. Infine andremo alla scoperta del tennis tavolo grazie a una delle stelle piu’ luminose del firmamento mondiale