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Le date chiave del conflitto in Ucraina

Novembre 2013: il presidente Viktor Yanukovich, salito al potere nel 2010, abbandona l’accordo commerciale con l’Ue, e cerca una più stretta

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Le date chiave del conflitto in Ucraina

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Novembre 2013: il presidente Viktor Yanukovich, salito al potere nel 2010, abbandona l’accordo commerciale con l’Ue, e cerca una più stretta cooperazione con la Russia, scatenando manifestazioni a Kiev.
L’Ucraina ha dichiarato l’indipendenza dall’ex Unione Sovietica nel 1991, a seguito di un referendum nazionale.

Dicembre 2013: monta la protesta, 800.000 persone scendono in piazza a Kiev. Putin accorre in aiuto a Yanukovich, offrendo di comprare il debito dell’Ucraina e ridurre i prezzi dell’energia

Gennaio 2014: Gli scontri lasciano sul terreno diverse vittime. Alla fine del mese si dimette il primo ministro Mykola Azarov.

Febbraio 2014: Le proteste tornano a infiammare il paese a metà febbraio. Il 20 Kiev vive il suo giorno peggiore, in termini di violenza, dopo decenni. 88 persone rimangono uccise in 48 ore.

*Febbraio 2014”: Il 22 Yanukovich scompare. Riapparirà poi in televisione per denunciare il colpo di Stato. Il parlamento vota per spodestare il presidente e indice nuove elezioni per il 25 maggio.

Marzo 2014: Dopo che a fine febbraio miliziani filorussi hanno preso possesso di alcuni edifici chiave in Crimea, la regione vota in massa – viene dichiarato – a favore del ricongiungimento con la Russia. Ma l’Occidente non riconosce il voto, che considera una farsa.
Il 18 il presidente russo Vladimir Putin firma un disegno di legge che punta ad annettere la Crimea alla Federazione Russa.

Marzo 2014: l’annessione della Crimea spinge Stati Uniti e Unione europea a imporre sanzioni chiudendo le frontiere a una lista di persone giudicate colpevoli di aver minato l’unità territoriale del paese, ma le proteste filorusse proseguono in altre aree dell’Ucraina orientale.

Maggio 2014: L’11 i separatisti filorussi a Donetsk e Luhansk dichiarano l’indipendenza in seguito a referendum non riconosciuti dalla comunità internazionale.
Successivamente l’Ue firma un accordo di associazione commerciale e politico con l’Ucraina:“http://it.euronews.com/2014/09/16/ucraina-ue-la-lunga-marcia-verso-l-accordo-di-associazione/”.

Luglio 2014: il volo della Malaysia Airlines MH17 viene abbattuto in Ucraina orientale. Tutte le 298 persone a bordo rimangono uccise. L’Occidente accusa i ribelli filorussi, che negano il proprio coinvolgimento.

Settembre 2014: il 5 l’Ucraina e i ribelli filorussi firmano un cessate il fuoco a Minsk, ma attacchi sporadici continueranno a prodursi nei mesi successivi.
Il mese dopo i partiti filooccidentali vincono le elezioni parlamentari in Ucraina

Dicembre 2014: Il rublo perde quasi la metà del suo valore, principalmente a causa del calo dei prezzi del petrolio, ma in parte anche in seguito alle sanzioni dell’Occidente contro l’Ucraina.

Febbraio 2015: Nuovi colloqui di pace. Ma anche nuove sanzioni imposte a cittadini russi.

12 Febbraio 2015: I leader di Francia, Germania e Russia raggiungono a Minsk un accordo a Kiev per l’inizio del cessate il fuoco in Ucraina

19 Febbraio 2015: Viene violato il cessate il fuoco. Le forze di Kiev perdono la città di Debaltseve