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Hirscher d'oro nella supercombinata Mondiale, a Küng la discesa

Benvenuti a Gravity, il nostro programma settimanale dedicato allo sci alpino. Sono iniziati i Campionati Mondiali in Colorado e ieri sera si è

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Hirscher d'oro nella supercombinata Mondiale, a Küng la discesa

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Benvenuti a Gravity, il nostro programma settimanale dedicato allo sci alpino. Sono iniziati i Campionati Mondiali in Colorado e ieri sera si è disputata la supercombinata. Il norvegese Kjetil Jansrud è stato il piu’ rapido in discesa. Vediamo insieme se è riuscito a mantenere il vantaggio anche dopo lo slalom.

Jansrud beffato, a Hirscher la supercombinata

Non ce l’ha fatta per 19 centesimi di secondo Jansrud, dovendosi accontentare della medaglia d’argento. A batterlo, un incredibile Marcel Hirscher, al suo terzo oro iridato in carriera, il primo in supercombinata. Il 25enne austriaco aveva chiuso la discesa con il 30esimo tempo, a 3’‘16 dal norvegese, facendo poi il miracolo nello slalom. Ha completato il podio, il padrone di casa Ted Ligety.

La sorpresa Patrick Küng

La prova regina per Patrick ‘‘King’‘ Küng. Lo sciatore svizzero si è laureato Campione del Mondo di discesa, nonostante all’arrivo a Beaver Creek non fosse sicuro di parteciparvi. Ha ottenuto il suo posto nel team rossocrociato, infatti, solo dopo gli allenamenti. Riviviamo il suo trionfo.

Sono due gli elvetici sul podio della discesa mondiale. A trionfare è stato il trentenne Küng, alla terza vittoria in carriera, primo oro iridato. Alle sue spalle si è piazzato lo statunitense Travis Ganong, che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di casa, mentre sul terzo gradino del podio è salito appunto l’altro sciatore rossocrociato, Beat Feuz.

Bode Miller, lo sciatore fuori dagli schemi

Bode Miller è stato vittima di una caduta spettacolare nel superG vinto da Hannes Reichelt. Infortunatosi alla gamba destra, il veterano statunitense ha disputato a Beaver Creek la sua prima corsa stagionale e forse anche l’ultima della sua carriera. Sarebbe un finale triste per questo sciatore geniale, che merita un posto nella nostra rubrica ‘‘Skiing Past’‘.

E’ il 24 ottobre 2004 e Bode Miller vince il gigante di apertura di Sölden. Si ritrova cosi’ leader della Coppa del Mondo e si conferma anche a Lake Louise, con le vittorie in discesa e superG. Lo statunitense manterrà la vetta della generale per tutto l’inverno, impresa riuscita prima di lui solo a Karl Schranz e Ingemar Stenmark. Il ragazzo di Franconia metterà poi le mani su un’altra sfera di cristallo nel 2008, ma farà parlare di lui soprattutto per le sue dichiarazioni shock sull’alcool e sul doping e per il suo stile di vita atipico, con i suoi spostamenti in camper.

Franck Piccard: “ai Mondiali ci si prepara come per una corsa normale, ma è come se fosse la corsa del secolo’‘

Pareggio tra Anna Fenninger e Tina Maze dopo il superG e la discesa. Una medaglia d’oro e una d’argento per l’austriaca e stessa cosa per la slovena. Franck Piccard, che è salito quattro volte sul podio alle Olimpiadi e ai Mondiali, ci svela il segreto per essere performante nel ‘‘D-Day’‘.

Franck Piccard: “Ci si prepara come per una corsa normale, ma non dev’essere considerata una corsa normale. E questa è la difficoltà principale. La pista è la stessa, è come una prova di Coppa del Mondo, ma bisogna metterci piu’ anima, piu’ intensità, piu’ presenza, perchè è come se fosse la corsa del secolo. Ci si prepara come per una prova normale, ma la si vive poi come una grandissima prova”.

It’s snowtime!

Appuntamento a domenica prossima per una nuova puntata di Gravity. Ma prima di lasciarci, diamo uno sguardo al Campionato del Mondo di freeride, con le prove che si sono tenute domenica ad Andorra, vinte dall’americana Jacqueline Pollard e dal francese Arthur Raskin.