ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Buenos Aires: marcia "contro l'impunità" per chiedere giustizia sul caso Nisman

Oltre due mila persone hanno partecipato alla “marcia per la giustizia e contro l’impunità” a Buenos Aires. Chiedono chiarimenti sul caso Alberto

Lettura in corso:

Buenos Aires: marcia "contro l'impunità" per chiedere giustizia sul caso Nisman

Dimensioni di testo Aa Aa

Oltre due mila persone hanno partecipato alla “marcia per la giustizia e contro l’impunità” a Buenos Aires. Chiedono chiarimenti sul caso Alberto Nisman, il Procuratore trovato morto il 18 gennaio. Il giorno dopo avrebbe presentato al Parlamento il rapporto sulla strage del ’94 contro l’Amia, l’Associazione Mutualità Israelita. Nisman aveva ipotizzato l’arresto della Presidente Cristina Fernandez de Kirchner, con l’accusa di aver negoziato con Teheran per garantire l’impunità di dirigenti iraniani sospettati dell’attentato.

-“I servizi di non-intelligence – dichiara il Nobel per la Pace dell’80 Esquivel – sono sempre stati dalla parte del potere e non dalla parte della gente. E’ necessaria una profonda riforma, non un semplice make up, come stanno facendo”.
-“Questo quadro di impunità con i governi Kirchner è andata avanti per 12 anni. Non si possono chiudere dei casi finché non vengono chiariti. E questo è quanto vediamo oggi: una nuova e profonda crisi politica che la morte di Nisman mette in evidenza in relazione all’impunità dell’attentato all’Amia”.

Le parole di questa attivista, moglie di una delle vittime dell’attentato del ’94, arrivano mentre è in corso il dibattito in Parlamento sulla riforma dei servizi di intelligence.

Alberto Nisman è stato trovato morto nel suo appartamento con un colpo di pistola alla testa e una calibro 22 accanto. Gli inquirenti non hanno ancora stabilito se si sia trattato di suicidio o di omicidio.

Nisman indagava da dieci anni sulla strage antisemita del ’94, costata la vita a 85 persone. Alcuni membri del Governo ritengono che la morte di Nisman sia legata a un regolamento di conti in seno ai servizi segreti. Questo giovedì gli inquirenti ascolteranno un ex agente.