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Mondiali di sci: Ligety, Hirscher, Vonn e Fenninger tra i grandi protagonisti

Questa puntata di Gravity è dedicata ai campionati del mondo di sci alpino. Si comincia martedì, nelle stazioni di Vail e Beaver Creek, in Colorado

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Mondiali di sci: Ligety, Hirscher, Vonn e Fenninger tra i grandi protagonisti

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Questa puntata di Gravity è dedicata ai campionati del mondo di sci alpino. Si comincia martedì, nelle stazioni di Vail e Beaver Creek, in Colorado, fino al 15 febbraio.

- Competizione maschile: battaglia tra Ligety, Hirscher e Jansrud

Su questa pista si è aggiudicato lo slalom gigante lo scorso dicembre, la sua ventiquattresima vittoria in coppa del mondo: è Ted Ligety, il campione del mondo che in Colorado difenderà i tre titoli vinti due anni fa in Austria: slalom gigante, supercombinata e super-G.

Altro grande favorito è l’austriaco Marcel Hirscher, vincitore della coppa del mondo nel 2012, nel 2013 e nel 2014. Il venticinquenne di Salisburgo arriva negli Stati Uniti con cinque successi nelle ultime dieci gare, con l’obiettivo di sollevare di nuovo il trofeo nello slalom, come due anni fa.

L’altro peso massimo è il norvegese Kjetil Jansrud,sicuramente l’uomo da battere nella discesa visto che in questa disciplina ha vinto tre volte in questa stagione, l’ultima a Kitzbuhel.

- Alla scoperta della pista di Birds of Prey con Franck Piccard

Kjetil Jansrud sarà il grande favorito del super-G, previsto mercoledì, e della discesa che si disputerà tre giorni dopo sulla Birds of Prey di Beaver Creek. Una pista di cui ci parla il nostro esperto, l’ex campione olimpico Franck Piccard.

Franck Piccard: “Occorre padroneggiare la tecnica su una grande pendenza nelle gare di velocità come il super-G o la discesa, è sempre una questione delicata. Non ci si deve illudere, si hanno pochi punti di riferimento, occorre reagire al centesimo di secondo. E poi si entra in tre lunghi tratti pianeggianti con grandi gobbe alla fine, quindi c‘è poca visibilità.
Occorre saper localizzare, avere un perfetto senso dell’orientamento, altrimenti si cade accanto a una porta o si esce dalla traiettoria ideale. E poi c‘è un’altra difficoltà: si tratta di una pista che è sempre ben preparata, molto dura per quanto riguarda la superficie, per cui ci si stanca molto rapidamente. Siamo in Colorado, a oltre 3000 metri di altitudine, dopo un minuto e mezzo si comincia a perdere l’attenzione e spesso si prova molta difficoltà nel finire la gara con la mente lucida”.

- Competizione femminile: per Lindsey Vonn i mondiali del riscatto

Se gli uomini hanno appuntamento sulla Birds of Prey, è sulla Raptor che si batteranno le migliori sciatrici del pianeta.
Saranno i Mondiali del riscatto per Lindsey Vonn: in quelli del 2013 la statunitense riportò una grave lesione che la costrinse a un lungo riposo. La quattro volte vincitrice della coppa del mondo è tornata sul gradino più alto del podio a dicembre nella discesa libera di Lake Louise. Con due successi a Cortina è diventata la sciatrice più vincente in assoluto in coppa del mondo.

A darle filo da torcere sarà l’austriaca Anna Fenninger, oro nel super-G agli ultimi Giochi Olimpici, attualmente seconda nella classifica generale di coppa del mondo che ha vinto nella stagione 2014.

C‘è poi naturalmente la leader della classifica generale della stagione in corso Tina Maze, campionessa olimpica nello slalom gigante e nella discesa libera. La slovena difenderà il titolo vinto nel super-G a Schladming 2013. Nel solido team statunitense anche Mikaela Shriffrin, che darà battaglia nello slalom speciale, disciplina in cui ha brillato alle Olimpiadi di Sochi e agli ultimi mondiali conquistando l’oro.

- Un salto nel passato

E’ l’8 agosto del 1966 e Marielle Goitschel non lo sa ancora ma dovrà aspettare 30 anni prima di vedersi consegnare la medaglia d’oro vinta nella discesa ai campionati del mondo. Sulle pendenze della stazione cilena di Portillo, la francese vince il gigante e la combinata, e finisce seconda nello slalom dietro la connazionale Annie Famose. In discesa è preceduta soltanto da Erika Schinegger, che in realtà, dopo un esame medico si rivela un uomo. Dopo l’operazione per il cambiamento di sesso, colui che oggi porta il nome di Erik Schinegger ha raccontato la sua storia nel libro: “l’uomo che fu campionessa del mondo.