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Controlli sul web e alle frontiere, l'Ue alla ricerca di una strategia contro il terrorismo

Aumentare i controlli all’interno e all’esterno dell’area Schengen e spingere per la creazione di un registro unico dei dati sui passeggeri aerei.

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Controlli sul web e alle frontiere, l'Ue alla ricerca di una strategia contro il terrorismo

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Aumentare i controlli all’interno e all’esterno dell’area Schengen e spingere per la creazione di un registro unico dei dati sui passeggeri aerei.

Point of view

La mole dei contenuti on line è troppo alta e c'è bisogno di agire in modo strategico.

I Ministri dell’interno europei in riunione a Riga cercano di arrivare in queste ore a una strategia condivisa contro la minaccia terroristica.

“Vogliamo migliorare la sicurezza, soprattutto ai confini dell’area Schengen” spiega Thomas de Maiziére, Ministro dell’interno tedesco “Così come agevolare lo scambio d’informazioni attraverso la polizia europea e poi spingere per l’adozione di un registro di dati dei passeggeri aerei.

La lotta al terrorismo passa però anche dal web. L’Unione europea sarebbe pronta alla creazione di un team di esperti per lanciare un’anti propaganda on line, ma anche per esercitare controlli più efficaci sui contenuti dei social network.

“C‘è bisogno di aiutare le società che analizzano i contenuti dei social network per scovare quelli illegali” ammette il Capo dell’antiterrorismo Ue Gilles de Kerchove “La mole dei contenuti è troppo alta e c‘è bisogno di agire in modo strategico. Il Regno Unito ha creato una task force specifica all’interno di Scotland Yard, il cui compito è segnalare a Google, Facebook e Twitter i contenuti ritenuti in contraddizione con le loro linee guida.E’ un modo per aiutare gli stessi social network a fare un po’ di pulizia”.

Dopo le operazioni di polizia in Francia, Belgio e Germania è il momento delle forze politiche europee di agire e di mostrare una maggiore capacità di cooperare contro il terrorismo, più di quanto fatto fino ad ora.

I ministri dell’Interno preparano misure che saranno discusse al prossimo vertice europeo dei capi di stato e di governo il 12 febbraio.