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La lettura delle foreste al raggio laser

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La lettura delle foreste al raggio laser

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Gli alberi sono fondamentali per ripulire l’atmosfera dall’anidride carbonica, inoltre svolgono il ruolo capitale di produttori di ossigeno

Gli alberi sono fondamentali per ripulire l’atmosfera dall’anidride carbonica, inoltre svolgono il ruolo capitale di produttori di ossigeno.

Attualmente per misurare la quantità di carbonio che un particolare albero sta impegnando bisogna tagliarlo e pesarlo. Un procedimento complesso.

Gli scienziati hanno sviluppato una nuova tecnica
con scanner al laser 3D per mappare le foreste con approssimazione al millimetro. Si tratta di un metodo piu’ accurato e meno distruttivo per valutare quanto carbonio sia stoccato in una foresta.

Ricercatori dell’University College di Londra ritengono che questo potrebbe rappresentare una evoluzione importante nel monitoraggio dello stoccaggio dell’anidride carbonica.

Gli stock di biomassa e carbonio in Terra sono dettagli importanti per l’iniziativa delle Nazioni Unite sulla riduzione delle emissioni da deforestazione e degrado forestale.

DR. MATHIAS DISNEY, esperto di remote sensing, University College di Londa:
“Si possono adoperare le nostre misurazioni al laser per stimare in modo accurato il volume degli alberi. Se disponete del volume dell’albero l’altro elemento che serve è la densità del legno di quell’albero, se hai il volume albero e la densità albero, è possibile calcolare la massa degli alberi. Essenzialmente ciò che si può fare è utilizzare la scansione laser per pesare gli alberi”.

Gli scienziati utilizzano la tecnologia di scansione laser terrestre chiamato LiDAR [Light Detection and Radar] e parlano di dati accurati più del 90 per cento rispetto ai metodi correnti che presentano uno scarto del 37 per cento. Questi dati possono anche integrare i rilevamenti fotografici delle foreste.

MATHIAS DISNEY: “Lo strumento poggia su un treppiede e gira intorno sparando un raggio laser, e ogni volta che il raggio parte – migliaia di volte al secondo – registra quanto il laser abbia viaggiato misurando la distanza tra l’apparecchio e l’oggetto bersaglio. In questo modo si costruisce un quadro tridimensionale di ciò che sta attorno al laser”.

I ricercatori hanno passato al laser piu’ di 1000 alberi in Brasile nel quadro di uno studio sull’impatto della siccità nella foresta pluviale amazzonica.