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Gravity: a St Moritz nuovo record per Lindsey Vonn

In questa puntata di Gravity cominciamo con la vittoria di Lindsey Vonn nel super-G di St Moritz. Lindsey Vonn è arrivata nella stazione dei

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Gravity: a St Moritz nuovo record per Lindsey Vonn

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In questa puntata di Gravity cominciamo con la vittoria di Lindsey Vonn nel super-G di St Moritz.

Lindsey Vonn è arrivata nella stazione dei Grigioni appena dopo aver battuto il record di vittorie in Coppa del mondo. Questa domenica lo ha ulterioremente migliorato vincendo il Super-G, 64esima vittoria in carriera, con un tempo di 1’ 23” e 55/100.

Un risultato che fa dimenticare quello di sabato in discesa – di cui è stata campionessa olimpica e del mondo – quando ha rischiato di cadere ed è finita al 23esimo posto.

La vittoria nel Super-G evidenzia invece ancora un volta come la statunitense sia la grande favorita dei campionati del mondo che iniziano tra una settimana a Beaver Creek in Colorado.

Un’altra favorita, la più giovane e meno medagliata Anna Fenninger, arriva seconda, a 24/100, e viene scavalcata dalla Vonn nella classifica di specialità.
Ma l’austriaca precede la statunitense nella classifica generale di coppa del mondo, alle spalle della leader Tina Maze.

La slovena è uscita alla penultima porta, confermando un fine settimana deludente, dopo il diciottesimo posto nella gara di discesa. La migliore delle azzurre è stata Francesca Marsaglia, decima a 2” dalla vincitrice.

Il Super-G di Saint-Moritz è stata l’ultima gara femminile prima dei campionati del mondo in Colorado. Il nostro esperto Franck Piccard si aspetta uno shock generazionale, fra la giovane guardia rappresentata da Shiffrin, Gut e Fenninger – e le trentenni come Vonn, Maze e Görgl.

Franck Piccard: “Spero sia così. Sarà uno spettacolo, sarà un piacere per tutti vedere uno sci che si rinnova regolarmente. C‘è stata sempre una contrapposizione tra coloro che hanno carriere consolidate e i giovani talenti che arrivano con nuove tecniche, nuovi modi di sciare e nuovi tipi di preparazione. E’ stato il caso della Shiffrin e sarà il caso anche di altre sciatrici. Le più anziane puntano sull’esperienza, sulla capacità di tenere le redini, di sentirsi a casa. Per cui questo confronto spinge tutti verso l’alto. E’ impossibile affermare chi prenderà il potere.
Spesso, nonostante tutto, sono le persone con esperienza ad avere successo in una stagione di Coppa del Mondo, ma in un campionato del mondo può accadere che sia qualcuno molto giovane e con molto talento a vincere”.

Qual è il punto in comune tra Dominik Paris, Alexis Pinturault, Kjetil Jansrud e Mattias Hargin? Tutti e quattro hanno assaporato il trionfo a Kitzbühel, dove una vittoria è quasi importante quanto un titolo mondiale o olimpico.

Dominik Paris è stato incoronato re del super-G venerdì scorso a Kitzbuhel, con un risultato di 1’09” e 99/100.L’italiano è quarto nella generale di coppa del mondo.
Nella supercombinata si è imposto Alexis Pinturault: il francese incassa la sua prima vittoria stagionale, l’ottava in carriera in coppa del mondo.

Sabato è stata la volta di Kjetil Jansrud vincitore nella gara di discesa davanti a Paris che per due centesimi ha mancato il bis a Kitzbuhel. Lo svedese Mattias Hargin si è aggiudicato lo slalom, la sua prima vittoria in coppa del mondo, davanti al leader della generale Marcel Hirscher, staccato di 10/100.

Il 21 gennaio del 2012 a Kitzbühel la neve scende a grossi fiocchi obbligando gli organizzatori ad abbassare la partenza della discesa. Ma ciò non impedisce allo svizzero Didier Cuche di imporsi davanti a tre austriaci: Romed Baumann, Klaus Kroell e Joachim Puchner.
L’ex macellaio quel giorno conquista la sua quinta vittoria nella discesa nella stazione del Tirolo, un record!
Paradossale se si pensa che non ha mai vinto davanti al suo pubblico a Wengen, dove si è classificato secondo nel 2007, nel 2008 e nel 2011. Qualche settimana dopo, a quasi 38 anni, Didier Cuche indosserà un costume d’epoca per l’ultima gara della ua carriera.