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Arabia Saudita, potenza economica, ma anche regno fuori dal tempo

Chi era Abdullah bin Abdulaziz? Re dell’Arabia Saudita dal 2005 e figlio del fondatore del Regno, Ibn Saud, è morto all’una di notte di venerdì a

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Arabia Saudita, potenza economica, ma anche regno fuori dal tempo

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Chi era Abdullah bin Abdulaziz?
Re dell’Arabia Saudita dal 2005 e figlio del fondatore del Regno, Ibn Saud, è morto all’una di notte di venerdì a circa 90 anni di età in ospedale. Probabilmente per una polmonite.

Gli succede suo fratello Salman, che ha 80 anni; il fratellastro Muqrin, è stato nominato principe ereditario.

La morte di Abdullah, malato da tempo, avviene in un momento molto delicato per l'Arabia Saudita, potenza sunnita impegnata su vari fronti.

Il regno di Abdullah ha avuto luci ed ombre, dal finanziamento e armamento dei ribelli anti-Assad, arrivato a sostenere anche le truppe jihadiste, fino al sostegno all’Egitto di al Sisi e al governo di Tobruk in Libia. Il tutto passando per la decisione di non tagliare la produzione di petrolio. Il prezzo del petrolio alla notizia della morte del sovrano si è impennato, ma, per ora almeno, il prezzo dovrebbe tornare a calmierarsi a breve.

Abdullah ha cercato di colpire sia Teheran che l’islam radicale dei Fratelli Musulmani, inconciliabile con il
wahhabismo.
Il confronto con l’Iran sciita per la supremazia in Medio Oriente e lo scontro con la Fratellanza Musulmana hanno deciso l’agenda politica di questi anni.

Il paese ha dovuto barcamenarsi fra mille difficoltà. Non ultima la porosità delle sue frontiere. Basti pensare che fra i progetti che si vogliono realizzare uno è mutuato dalla non amata Israele: una muraglia lunga oltre 600 chilometri che corre lungo la frontiera settentrionale dell’Arabia Saudita. Vuole costruire una vera barriera che difenda il paese da Iraq e Kuwait, le nazioni in cui più forte è stata l’avanzata delle milizie dell’Isil.

Sul piano interno, negli ultimi anni di Abdullah, il paese è riuscito a sventare qualsiasi rischio di primavera araba grazie a straordinari investimenti di denaro nel welfare. La pace sociale è stata acquistata a spese dei diritti. Fra gli eventi più controversi che hanno riguardato il paese negli ultimi anni, il pervicace ostracismo nei confronti delle donne al volante o il mancato rispetto dei diritti umani.

Abdullah era un timido riformatore, più parco e morigerato del suo predecessore Fahd. Ora i destini del regno poggiano sulle spalle di Muqri, più che di un Salman malato, si vocifera di alzheimer, ma non ci sono conferme. Tocca a lui affrontare le sfide per cercare davvero, se lo vorrà, di trasformare il paese.