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Marine Le Pen propone di sospendere Schengen

Non si è fatto aspettare l’attacco di Marine Le Pen contro l’area Schengen. L’eurodeputata, leader del gruppo di estrema destra francese Front

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Marine Le Pen propone di sospendere Schengen

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Non si è fatto aspettare l’attacco di Marine Le Pen contro l’area Schengen. L’eurodeputata, leader del gruppo di estrema destra francese Front National, ha proposto di ri-nazionalizzare i controlli alle frontiere interne europee, dimenticando di sottolineare che i terroristi a Parigi erano francesi…

Secondo Le Pen, lasciare le frontiere aperte porta ad un’immigrazione di massa, anarchica che, ha detto a Strasburgo, finisce col favorire la propaganda dei fondamentalisti islamici in alcune periferie francesi.

Di altra opinione l’eurodeputata olandese liberale Sophie N’t Veld che ai nostri microfoni ha messo in guardia contro il facile populismo: “Dobbiamo ricordarci che dobbiamo difendere la nostra democrazia e la libertà dagli attacchi dei terroristi, ma dobbiamo difendere la nostra democrazia e la nostra libertà anche dall’erosione all’interno dell’Europa” – ha detto.

Secondo il politologo tedesco Asiem El Diafroui la lotta contro il fondamentalismo è una questione prettamente sociale, non puo’ essere risolta politicizzando le frontiere interne europee.

“Si è parlato di sospendere gi accordi di Schengen, non bisognerebbe farlo!
I servizi di sicurezza europei dovrebbero cooperare molto piu’ intensamente, ma per lottare contro il fondamentalismo ci vogliono misure a lungo termine, per spiegare ai giovani che vivono ai margini della società che il fondamentalismo non è una soluzione e che non ha nulla a che vedere con l’Islam. Questo sarà sicuramente un problema che terrà l’Europa occupata molto a lungo, per decenni!”

La gestione delle frontiere interne e le misure europee per contrastare il terrorismo islamico saranno al centro della riunione dei ministri degli interni europei a fine mese e poi del vertice europeo dei capi di stato e di governo a febbraio.