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Coppa del Mondo di sci: Stefano Gross vince lo speciale di Adelboden

Questa domenica lo slalom di Adelboden ci ha riservato una sorpresa con la prima vittoria in Coppa del mondo di Stefano Gross. L’italiano si è

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Coppa del Mondo di sci: Stefano Gross vince lo speciale di Adelboden

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Questa domenica lo slalom di Adelboden ci ha riservato una sorpresa con la prima vittoria in Coppa del mondo di Stefano Gross. L’italiano si è imposto davanti a Fritz Dopfer e Marcel Hirsche.

Classe 1986, trentino di Pozza di Fassa, Stefano Gross vince in
1.56.70 lo slalom di Adelboden. Per il ventinovenne si tratta del primo successo in carriera. Sotto una fortissima nevicata Gross parte con il pettorale numero tredici e ottiene il quinto tempo nella prima manche. Poi nella seconda è il più veloce. Proprio ad Adelboden, nel 2012, Gross aveva raccolto il suo primo podio in Coppa del mondo giungendo terzo.

Alle sue spalle, con soli due centesimi di distacco, il tedesco Fritz Dopfer nettamente in testa alla classifica dopo la prima manche e autore di una gara intelligente. Sul gradino più basso del podio
Marcel Hirscher che ha accumulato soltanto tre centesimi di distacco dall’italiano. Il leader della classifica generale e di quella di specialità era terzo anche dopo la prima manche. Ottima prova
per la squadra azzurra con il quarto posto di Giuliano Razzoli e il diciassettesimo di Manfred Moellg.

Nei prossimi giorni Marcel Hirscher e i suoi rivali rimarranno in Svizzera, a Wengen, nei pressi di Adelboden. In programma: una combinata, uno slalom e una libera sulla mitica Lauberhorn, pista che ha lasciato solo ottimi ricordi all’ex campione olimpico Franck Piccard: “Probabilmente – racconta – è la pista che apprezzavo di più perché è rimasta identica negli anni, agli anni 20, agli anni 30. È una pista che è cambiata molto poco con il passare del tempo: il ponte, il tunnel, il salto della Hundschopf. In generale ci vogliono dai due minuti e quindici ai due minuti e trenta per percorrerla. E sappiamo che dopo un minuto e mezzo,
due minuti si inizia ad essere stanchi. Vi lascio immaginare in che stato si arriva in basso dopo due minuti e mezzo. È l’apocalisse. Sei in tilt. È una pista in cui ci sono tutte le luci possibili e immaginabili. Si fa il giro della montagna per cui ci sono momenti in cui sei sul versante nord e momenti in cui sei sul versante sud e poi ci sono delle accelerazioni, delle frenate, alte velocità e velocità ridotte. Ci sono tratti molto larghi in cui uno può imprimere la propria traiettoria e tratti in cui occorre passare in trenta centimetri”.

Uno sguardo a date importanti per lo sci. Il 2 marzo 2013, nel cuore della Baviera, Tina Maze cancella l’illustre Hermann Maier che nel 2000 aveva totalizzato proprio duemila punti in Coppa del mondo. La slovena supera questa barriera simbolica vincendo
la discesa di Garmisch-Partenkirchen, complice l’assenza della sua grande rivale Lindsey Vonn, infortunatasi a un ginocchio.
Insaziabile, Tina Maze proseguirà con ottime prestazioni fino alla fine della stagione che concluderà vincendo nella 5 discipline, salendo 24 volte sul podio e sommando 2414 punti. Battendo record su record.