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Massacro a Parigi: i personaggi

È stato all’inizio degli anni 2000 che i fratelli Kouachi, i presunti massacratori di Charlie Hebdo, e Amid Koulibaly, sono scivolati nel radicalismo

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Massacro a Parigi: i personaggi

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È stato all’inizio degli anni 2000 che i fratelli Kouachi, i presunti massacratori di Charlie Hebdo, e Amid Koulibaly, sono scivolati nel radicalismo islamico. Fino ad allora erano ragazzi abbastanza normali con Cherif che aveva anche tentato, con scarsa fortuna, la strada della musica rap.

Coulibaly, dal canto suo, aveva conosciuto l’ex presidente Sarkozy nel 2009 durante una visita a Grigny dove il giovane era stato da poco assunto come apprendista nella locale fabbrica della Coca-Cola.

I due fratelli cadono sotto l’infuenza dell’autoproclamato emiro Farid Benyettou che forma jihadisti per l’Iraq. Cherif viene anche arrestato per connivenze con una rete islamista, conosce Jamal Beghal ed è in prigione che si radicalizza. Sempre in carcere Cherif conosce Amid Koulibaly.

È però con Jamal Beghal che la sua discesa nel radicalismo pare inarrestabile.

Di Said Kouachi si sa invece meno. Non sembra aver mai avuto problemi con la giustizia anche se se pare sia stato in Yemen, nel 2011, in un campo di addestramento di al Quaeda.

Anche le donne sono importanti in questa storia. Hayat Boumeddiene, la compagna uccel di bosco di Koulibaly, ha avuto moltissimi contatti con la moglie di Cherif Kouachi.

Hayat è la quarta sospetta del commando di fuoco che ha seminato il terrore fra mercoledì e venerdì in Francia. E gli inquirenti ritengono che la donna non abbia avuto un ruolo marginale nella vicenda. È considerata armata e pericolosa. È lei, per adesso, la donna più ricercata nell’esagono.