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Charlie Hebdo: Plantu "un finanziatore pronto a salvare settimanale"

Un finanziatore per Charlie Hebdo. Plantu, disegnatore di Le Monde e fondatore dell’associazione ‘vignettisti per la pace’, annuncia di avere

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Charlie Hebdo: Plantu "un finanziatore pronto a salvare settimanale"

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Un finanziatore per Charlie Hebdo. Plantu, disegnatore di Le Monde e fondatore dell’associazione ‘vignettisti per la pace’, annuncia di avere contatti con una persona pronta a investire nel settimanale satirico.

I vignettisti superstiti sono ospiti nella redazione di Liberation, per Plantu c‘è la necessità di un progetto a lungo termine per salvare la rivista.

“C‘è una persona pronta a investire del denaro. Perché, se tra 15 giorni Charlie Hebdo, ovviamente, sarà ancora pubblicato e sarà venduto nelle edicole, si pone il problema per il futuro – spiega il disegnatore – Noi vogliamo prepararci a quello che accadrà tra 6 mesi, 1 anno, 2 anni. E questa persona che è pronta ad investire mi conosce bene e sa cosa significa la creatività. Mi ha detto: dimmi di cosa hanno bisogno, e io provvederò a darglielo”.

Il 7 gennaio, Plantu ha dedicato una vignetta ai suoi colleghi. Nell’imagine pubblicata su twitter disegna la sua matita che, in rosso sangue, scrive: “con tutto il cuore con Charlie Hebdo”.

“Quando prendiamo le nostre matite, diamo tutto ciò che sentiamo, fino in fondo. Ma dobbiamo pensare che, a parte i nostri lettori, i nostri cari lettori, a volte c‘è uno squilibrato dietro l’angolo. E questo è un problema per i vignettisti, ma anche per i giornalisti e per i cittadini europei e del mondo intero. Dobbiamo tenere a mente che i nostri fumetti sono visti anche da persone incontrollabili – conclude Plantu – Non dobbiamo rinunciare a nulla, ma dobbiamo essere più intelligenti di prima. Come negli scacchi, bisogna avere due mosse di vantaggio”.