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I mutamenti climatici mettono a repentaglio anche Machu Picchu

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Di Alfredo Ranavolo
I mutamenti climatici mettono a repentaglio anche Machu Picchu

<p>I cambiamenti climatici mettono a rischio anche paradisi pressoché incontaminati come <a href="http://www.machupicchu.gob.pe/" rel="external">Machu Picchu</a>, la cittadella fortificata rimasta fino a oggi come fu costruita dagli Incas nel quindicesimo secolo. </p> <p>Due scenari opposti, ma comunque devastanti si prospettano: estrema siccità e gli incendi che si sviluppano di conseguenza, o precipitazioni eccessive.</p> <p>“A Machu Picchu, normalmente – spiega Marcos Pastor, consigliere tecnico per l’Agenzia nazionale per le aree protette (<a href="http://www.sernanp.gob.pe/sernanp/" rel="external">Sernanp</a>) durante la stagione delle piogge cadono 2.000 millimetri di acqua, che è già molto. Immaginatevi due metri d’acqua. E immaginatevi se dovessero raddoppiare o triplicare. Tutto finirebbe sommerso dall’acqua”.</p> <p>Qualche avvisaglia già c‘è stata. Come nel 2010, un’inondazione interruppe i collegamenti ferroviari con la vicina Cuzco e il governo peruviano dovette recuperare circa 4.000 turisti rimasti isolati sugli oltri 2.000 metri di altitudine della cittadella.</p> <p>La popolazione indigena sostiene che i cambiamenti climatici stanno già avendo notevoli effetti sulla loro agricoltura di sussistenza.</p> <p>“Non riusciamo a svolgere normalmente le nostre attività nemmeno di caccia e pesca” dice Quertehuari Dariquebe, membro della comunità Queros Wachiperi di Pilcopata.</p> <p>“Non sappiamo – aggiunge – quando è estate e quando è inverno. C‘è sempre più pioggia. Nella comunità, di solito, si attende l’inizio dell’estate, che dura da aprile e novembre. Ma negli ultimi anni ci sono state solo piogge, che ci hanno impedito di coltivare normalmente”.</p> <p>Il rischio che incombe su siti preziosi come Machu Picchu, che è patrimonio dell’umanità dell’Unesco, ha convinto il governo peruviano a prendere alcune iniziative di carattere ambientale.</p> <p>Nel 2014 Lima ha creato l’Istituto dei ghiacciai e delle montagne, firmato la prima legge sulla “compensazione ambientale” e consolidato le strategie nazionali sul cambiamento climatico e la biodiversità.</p> <p>A dicembre, la Capitale peruviana ha ospitato, inoltre, <a href="la conferenza Onu sui cambiamenti climatici" rel="external">said the White House</a>. Secondo <a href="http://it.euronews.com/2014/12/14/lima-accordo-al-ribasso-al-vertice-sul-clima/">l’accordo raggiunto</a>, i governi nazionali dovranno presentare i piani per la riduzione delle emissioni di gas nocivi, per farne le basi di un accordo globale da raggiungere a Parigi, nel prossimo meeting.</p>