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Gravity: Mikaela Shiffrin "regina delle nevi" a Zagabria

Benvenuti alla prima puntata del 2015 di Gravity, il nostro settimanale dedicato agli sport invernali. Una sola gara di sci in programma questa

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Gravity: Mikaela Shiffrin "regina delle nevi" a Zagabria

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Benvenuti alla prima puntata del 2015 di Gravity, il nostro settimanale dedicato agli sport invernali. Una sola gara di sci in programma questa domenica: lo slalom sulle montagne di Zagabria. Mikaela Shiffrin è stata incoronata “regina delle nevi”.

E’ stata una vittoria schiacciante quella di Mikaela Shiffrin allo slalom di Zagabria, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. Con il risultato di 1’ 56” e 66, la statunitense segna la seconda vittoria stagionale nella disciplina prediletta della quale è stata campionessa del mondo 2013 e 2014 e campionessa olimpica.

La sciatrice diciannovenne sale al secondo posto nella classifica generale di coppa del mondo. Shiffrin ha inflitto un distacco di un secondo e 68 centesimi all’austriaca Kathrin Zettel, che è invece quarta nella generale.

Sul gradino più basso del podio a Zagabria la norvegese Nina Loeseth, a due secondi e 79 centesimi dalla vincitrice.
Soltanto quinta Tina Maze, la leader della classifica di coppa del mondo. La migliore italiana è stata Choara Costazza, ottava.

- Bode Miller secondo Franck Piccard

Martedì sarà la volta dello slalom maschile, sempre a Zagabria e ancora senza Bode Miller. Operato alla schiena novembre, il veterano statunitense dello sci spera di tornare in pista per le classiche del mese di gennaio: Wengen, Kitzbühel e Garmisch-Partenkirchen. Con quali ambizioni? L’opinione del nostro esperto Franck Piccard.

“Bode è perfettamente capace di fare degli exploit. Lo sanno tutti. In alcune gare, in alcune manche è il migliore al mondo. Gli è sempre mancata la costanza, è stato questo il suo problema durante tutta la sua carriera. Assume delle posizioni, si mette in situazioni impossibili durante la gara. Sembra quasi che lo faccia di proposito per creare l’errore che gli permetterà di andare veloce. Questo giochetto funziona ogni tanto e lui è in grado di ritornare e di vincere una tappa della Coppa del Mondo. Ma la classifica generale è poco probabile. Ha 37 o 39 anni, non ricordo. Io stesso ci sono passato, mi sono fermato a 36 anni. L’ambizione a quell’età non è più aggiudicarsi la classifica generale, ma semplicemente lasciare il proprio segno su qualche gara ogni tanto”.

- Un salto nel passato: Alberto Tomba

E’ il 18 febbraio del 1992 a Val d’Isère, Alberto Tomba riesce in un’impresa mai vista nella storia dello sci: conservare il proprio titolo olimpico. Sulla Face de Bellevarde, il portabandiera della delegazione italiana precede Marc Girardelli e Kjetil André Aamodt aggiudicandosi il gigante, come a Calgary quattro anni prima. Specialista delle prove tecniche – nelle quali colleziona 50 vittorie in Coppa del Mondo – la “Bomba” conquista poi la medaglia d’argento nello slalom. Tutto questo gli farà dire: “non sono i giochi di Albertville, ma i giochi di Albertoville”.

- Salto con gli sci: il Torneo dei quattro trampolini

Parliamo adesso di salto con gli sci e della terza tappa del Torneo dei quattro trampolini. Il tedesco Richard Freitag si è imposto a Innsbruck, in Austria.

Richard Freitag si aggiudica la gara di Innsbruck del torneo dei quattro trampolini grazie al secondo salto. Dopo la prima prova finita ex aequo con l’austriaco Stefen Kraft, Freitag spicca un salto di 132 metri, contro i 127 del rivale. Kraft conserva però il primato nella classifica generale, grazie alle vittorie nelle tappe di Oberstdorf e Garmisch-Partenkirchen, in Germania. Il torneo si conclude martedì a Bischofhofen, ancora in Austria.