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Volo AirAsia scomparso, trovati rottami e corpi nel Mar di Giava

Non ci sono più speranze di ritrovare superstiti tra i passeggeri del volo dell’AirAsia. Sono saliti a oltre 40 i corpi dei passeggeri recuperati nel

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Volo AirAsia scomparso, trovati rottami e corpi nel Mar di Giava

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Non ci sono più speranze di ritrovare superstiti tra i passeggeri del volo dell’AirAsia. Sono saliti a oltre 40 i corpi dei passeggeri recuperati nel mare di Giava dai funzionari indonesiani impegnati nelle ricerche dell’Airbus A320 scomparso domenica mentre era in volo da Surabaya a Singapore. Ora si cercano i corpi degli altri passeggeri. A bordo c’erano 162 persone. Non c’era nessun cittadino italiano.

I familiari hanno seguito dall’aeroporto gli ultimi sviluppi delle ricerche dei loro cari, seduti in una sala d’attesa. Alla notizia del ritrovamento di detriti e corpi molti hanno urlato e pianto senza controllo. Alcuni si sono sentiti male quando nello scalo indonesiano sono arrivati i primi corpi.

Tra i relitti dell’aereo, un seggiolino, dei bagagli, un portellone e uno scivolo d’emergenza. Erano a 160 chilometri a sudovest di Pangkalan Bun, al largo dell’isola di Borneo.

Resta intanto un mistero la causa dell’incidente. Nessuno sa ancora perché quell’aereo è caduto. Il volo, partito da Surabaya con destinazione Singapore, è sparito improvvisamente dai radar senza aver lanciato un segnale di avaria, pochi minuti dopo aver fatto richiesta di salire in quota per evitare delle nuvole minacciose. La richiesta sarebbe stata negata perché nella zona c’erano altri jet. Maltempo o errore umano, o una concatenazione di eventi. Altro particolare. I corpi pare non indossassero giubbotti di salvataggio.

Il proprietario della compagnia aerea Tony Fernandes ha fatto sapere di essere affranto per «il primo disastro» della sua Compagnia low cost. «Il mio cuore è gonfio di tristezza per tutte le famiglie colpite» ha scritto l’imprenditore sul suo account Twitter.

Il 2014 resterà un anno nero per l’aviazione malese, con la perdita di altri due aerei della compagnia nazionale Malaysia Airlines. L’8 marzo era scomparso il Boeing 777 di Malaysia Airlines, decollato da Kuala Lumpur e diretto a Pechino. Quattro mesi dopo, il 17 luglio, il volo MH17 di Malaysia Airlines è stato abbattuto mentre sorvolava le zone orientali dell’Ucraina.

La AirAsia è considerata la regina delle low cost, premiata negli ultimi 6 anni col riconoscimento di «migliore compagnia a basso costo al mondo», grazie alla qualità del suo servizio. Serve 21 paesi e nei suoi 13 anni di esistenza ha fatto volare 200 milioni di persone.